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Ciao a tutti e buon anno! :D

Sicuramente qualcuno si ricorderà di me e delle vicissitudini che, praticamente da un anno, mi affliggevano dopo aver fatto installare un impianto Lovato sulla mia Peugeot 206.

Mi riferisco all’adattività della centralina che inevitabilmente smagriva la miscela aria-benzina tanto che all’accensione (a benzina) era diventato impossibile partire da fermo se prima non fosse passata a gas, dove scompariva qualsiasi problema.

Bene, avendo girato 7-8 installatori i quali non sono riusciti a risolvere (e secondo me neppure a capire) il problema, e avendo speso 1400 euro di impianto +200 euro e +.+ oramai non mi ricordo quante rimappature pagate a nulla abbia rifatto (e aver avuto a che fare con uno che mi aveva tagliato dei cavi apposta per riportargli la macchina, lasciamo stare :ph34r: :ph34r: .), avevo quasi abbandonato la questione tenendomi la macchina così.

Le voci che giravano sul forum e tra gli installatori erano delle più varie, cose del tipo:

 

“La Lovato sconsiglia il montaggio dell’Easy Fast sulle auto con impianto di iniezione semisequenziale”, oppure

 

“Gli iniettori gas sono comunque più lenti di quelli a benzina, quindi in un semisequenziale in cui i tempi di iniezione sono piccolissimi gli iniettori gas non seguono bene questi tempi”, e ancora:

 

“Monta i Matrix che arrivano a 2,5 millisecondi contro i 5 ms. dei Lovato”,

.o più semplicemente ..

 

“devi rifare la mappatura.”

 

e mi fermo ma potrei continuare ancora per parecchio.

 

Comunque, tra le varie e subdole riparazioni, mi sono ritrovato ad avere a che fare con un relè che mi resettava la centralina e che dopo mi faceva partire la macchina col minimo che ballava e si spegneva sempre (assistenza a Caserta), oppure con il fatto di dover cambiare iniettori e spendere ancora (talaltro senza sapere se risolvevo effettivamente il problema). :o

 

E se volete saperla proprio tutta il tizio che mi ha installato l’impianto mi aveva anche forato la farfalla per alzare il minimo...roba da non credere, ne ho davvero viste di tutti i colori. :)

 

Ricapitolando: mi ritrovavo con questa macchina che in ogni caso la centralina, andando a gas, smagriva la mappa e mi ritrovavo che a benzina la macchina balbettava si spegneva e affogava appena acceleravo.

 

Oggi ho risolto tutti i miei problemi e sapete come? Ho fatto da me. State a sentire. ;)

 

Una mattina in cui mi giravano davvero, mi ritrovai ad aprire il cofano della mia macchina a dire: adesso ci devo capire io qualcosa di questo casino.

Tra i tanti marchingegni ho notato il sensore della temperatura sulla testata motore e, dopo aver provato con un tester, ho visto che la sua resistenza passava da circa 4Kohm a poche centinaia di Ohm a seconda se il motore era freddo o caldo; mi son detto: è lui. Il sensore serve ad arricchire la miscela quando il motore è ancora freddo e in generale a calcolare la corretta miscelazione in funzione della temperatura. Dopo alcune prove iniziali con un semplice interruttore, una resistenza da 2K2 e dei cavetti che dal cofano mi son portato in abitacolo, ho realizzato che ponendo in serie al sensore un’ulteriore resistenza, non facevo altro che “far credere” alla centralina che fuori facesse ancora più freddo rispetto alla realtà e quindi in automatico la centralina procedeva arricchendo la miscela.

Risultato: a benzina la macchina partiva bene, restava ok sia a caldo che a freddo (a dire il vero correva anche di più :) ) ogni volta che chiudevo l’interruttore installato da me, ma comunque avrei dovuto ripristinare quanto prima le condizioni iniziali, cioè la giusta temperatura, perché poi la centralina avrebbe corretto sicuramente “sentendo” attraverso la lambda l’arricchimento ulteriore, e così appena il motore andava a gas ripremevo l’interruttore riportando tutto allo status quo: questione di un minutino.

Quindi ho costruito un congegno elettronico formato da un temporizzatore da 120 secondi e tre relè che mi ricostruisce esattamente il comportamento manuale fatto da me ;) .

Quando accendo la macchina, parte il temporizzatore collegato al positivo della pompa benzina, e, in contemporanea attiva un relè e la resistenza che fa credere alla centralina che fa più freddo: il motore parte bene, e appena si riscalda e si attiva il gas, un secondo relè collegato all’elettrovalvola del polmone ripristina i valori veritieri della sonda e così rimane fino allo spegnimento della macchina dove ricomincia il ciclo. Il terzo relè serve per ripristinare il corretto valore di temperatura anche dopo lo spegnimento del motore nella fase di controllo della centralina a chiave disinserita (power latch). Invece il temporizzatore serve a ripristinare il corretto valore dopo 120 secondi nel caso in cui abbia finito il gas e quindi devo per forza andare a benzina.

 

Sto usando questo sistema già da due mesi e non ho mai avuto problemi, la macchina parte bene e va bene sia a gas che a benzina (naturalmente uso la benzina solo per le partenze) la centralina sembra che non abbia fatto grosse correzioni considerato che anche i consumi sono gli stessi.

 

Morale della favola: se riesci a capire il problema, ad arginarlo e a fare da te con un po’ di elettronica e 26 euro di spesa. :lol: . Meglio, perché credo che nessun installatore sarebbe arrivato ad esaurirsi tanto.

 

Grazie a tutti per i consigli dati in questi mesi e scusatemi per la lungaggine ma si è ritenuta necessaria per l’argomento. ;)

 

Un salutone da Leoncino

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Complimenti leoncino e sono contento per te che finalmente sei riuscito a risolvere il tuo problema!! Mi disp per tutti i soldi che hai speso prima, ma meglio non pensarci e godere del fatto di ever sistemato tutto

Postato

Sono contento che hai risolto!!!

Certo non è la soluzione ottimale ma se va tutto bene meglio così...

Postato

...infatti, a volte è meglio usare il metodo Galileiano:

1) progettare

2) creare

3) testare... testare...

 

:(

 

Consiglio questa soluzione a chiunque come me abbia avuto problemi grossi con l'adattività, credo che funzioni su parecchie auto..

Ciao!

Postato

...infatti, a volte è meglio usare il metodo Galileiano:

1) progettare

2) creare

3) testare... testare...

 

:(

 

Consiglio questa soluzione a chiunque come me abbia avuto problemi grossi con l'adattività, credo che funzioni su parecchie auto..

Ciao!

 

Complimenti per il lavoro fatto.Pratticamente 6 riuscitto a sorpassare un 99%-100% di noi instalatori.Forse il tuo essempio portera alla risoluzione di certi problemi con dei motori 1.8 e 2.0 della peugeot prodotti tra 1996 e 2000, che si riscontrano sia con che senza gpl.

Postato

Complimenti per la soluzione, questo servirà a te e a tanti che prima di comprare francesi per trasformarle a gpl, ci devono pensare due volte.

Postato

Io i complimenti te li faccio più per la pazienza che hai avuto e per la perseveranza.

Se è vero che i problemi vanno risolti alla fonte ( togliere quell'impianto di MxxxA e montarne uno che funzioni bene ), tu hai risolto mettendoci l'ennesima pezza.

Attento che non si scuci tutto.....

Postato

Ciao a tutti e buon anno! :D

Sicuramente qualcuno si ricorderà di me e delle vicissitudini che, praticamente da un anno, mi affliggevano dopo aver fatto installare un impianto Lovato sulla mia Peugeot 206.

Mi riferisco all’adattività della centralina che inevitabilmente smagriva la miscela aria-benzina tanto che all’accensione (a benzina) era diventato impossibile partire da fermo se prima non fosse passata a gas, dove scompariva qualsiasi problema.

Bene, avendo girato 7-8 installatori i quali non sono riusciti a risolvere (e secondo me neppure a capire) il problema, e avendo speso 1400 euro di impianto +200 euro e +.+ oramai non mi ricordo quante rimappature pagate a nulla abbia rifatto (e aver avuto a che fare con uno che mi aveva tagliato dei cavi apposta per riportargli la macchina, lasciamo stare ;) ;) .), avevo quasi abbandonato la questione tenendomi la macchina così.

Le voci che giravano sul forum e tra gli installatori erano delle più varie, cose del tipo:

 

“La Lovato sconsiglia il montaggio dell’Easy Fast sulle auto con impianto di iniezione semisequenziale”, oppure

 

“Gli iniettori gas sono comunque più lenti di quelli a benzina, quindi in un semisequenziale in cui i tempi di iniezione sono piccolissimi gli iniettori gas non seguono bene questi tempi”, e ancora:

 

“Monta i Matrix che arrivano a 2,5 millisecondi contro i 5 ms. dei Lovato”,

.o più semplicemente ..

 

“devi rifare la mappatura.”

 

e mi fermo ma potrei continuare ancora per parecchio.

 

Comunque, tra le varie e subdole riparazioni, mi sono ritrovato ad avere a che fare con un relè che mi resettava la centralina e che dopo mi faceva partire la macchina col minimo che ballava e si spegneva sempre (assistenza a Caserta), oppure con il fatto di dover cambiare iniettori e spendere ancora (talaltro senza sapere se risolvevo effettivamente il problema). ;)

 

E se volete saperla proprio tutta il tizio che mi ha installato l’impianto mi aveva anche forato la farfalla per alzare il minimo...roba da non credere, ne ho davvero viste di tutti i colori. ;)

 

Ricapitolando: mi ritrovavo con questa macchina che in ogni caso la centralina, andando a gas, smagriva la mappa e mi ritrovavo che a benzina la macchina balbettava si spegneva e affogava appena acceleravo.

 

Oggi ho risolto tutti i miei problemi e sapete come? Ho fatto da me. State a sentire. ;)

 

Una mattina in cui mi giravano davvero, mi ritrovai ad aprire il cofano della mia macchina a dire: adesso ci devo capire io qualcosa di questo casino.

Tra i tanti marchingegni ho notato il sensore della temperatura sulla testata motore e, dopo aver provato con un tester, ho visto che la sua resistenza passava da circa 4Kohm a poche centinaia di Ohm a seconda se il motore era freddo o caldo; mi son detto: è lui. Il sensore serve ad arricchire la miscela quando il motore è ancora freddo e in generale a calcolare la corretta miscelazione in funzione della temperatura. Dopo alcune prove iniziali con un semplice interruttore, una resistenza da 2K2 e dei cavetti che dal cofano mi son portato in abitacolo, ho realizzato che ponendo in serie al sensore un’ulteriore resistenza, non facevo altro che “far credere” alla centralina che fuori facesse ancora più freddo rispetto alla realtà e quindi in automatico la centralina procedeva arricchendo la miscela.

Risultato: a benzina la macchina partiva bene, restava ok sia a caldo che a freddo (a dire il vero correva anche di più :) ) ogni volta che chiudevo l’interruttore installato da me, ma comunque avrei dovuto ripristinare quanto prima le condizioni iniziali, cioè la giusta temperatura, perché poi la centralina avrebbe corretto sicuramente “sentendo” attraverso la lambda l’arricchimento ulteriore, e così appena il motore andava a gas ripremevo l’interruttore riportando tutto allo status quo: questione di un minutino.

Quindi ho costruito un congegno elettronico formato da un temporizzatore da 120 secondi e tre relè che mi ricostruisce esattamente il comportamento manuale fatto da me ;) .

Quando accendo la macchina, parte il temporizzatore collegato al positivo della pompa benzina, e, in contemporanea attiva un relè e la resistenza che fa credere alla centralina che fa più freddo: il motore parte bene, e appena si riscalda e si attiva il gas, un secondo relè collegato all’elettrovalvola del polmone ripristina i valori veritieri della sonda e così rimane fino allo spegnimento della macchina dove ricomincia il ciclo. Il terzo relè serve per ripristinare il corretto valore di temperatura anche dopo lo spegnimento del motore nella fase di controllo della centralina a chiave disinserita (power latch). Invece il temporizzatore serve a ripristinare il corretto valore dopo 120 secondi nel caso in cui abbia finito il gas e quindi devo per forza andare a benzina.

 

Sto usando questo sistema già da due mesi e non ho mai avuto problemi, la macchina parte bene e va bene sia a gas che a benzina (naturalmente uso la benzina solo per le partenze) la centralina sembra che non abbia fatto grosse correzioni considerato che anche i consumi sono gli stessi.

 

Morale della favola: se riesci a capire il problema, ad arginarlo e a fare da te con un po’ di elettronica e 26 euro di spesa. :lol: . Meglio, perché credo che nessun installatore sarebbe arrivato ad esaurirsi tanto.

 

Grazie a tutti per i consigli dati in questi mesi e scusatemi per la lungaggine ma si è ritenuta necessaria per l’argomento. ;)

 

Un salutone da Leoncino

 

Sarebbe stato più semplice regolare l'impianto a dovere, ti avevo anche dato u nindirizzo di una persona che sicuramente ti avrebbe risolto il problema senza tutte queste diavolerie che a lungo andare ti riincasineranno la centralina.

Non hai risolto il problema l'ai raggirato.

Ti faccio i comlplimenti per la buona volontà e la tenacia che hai dimostrato comunque non concordo sul modus operandi

 

Ciao

Postato

questo servirà a te e a tanti che prima di comprare francesi per trasformarle a gpl, ci devono pensare due volte.

 

 

io ho due auto francesi che a gas vanno a meraviglia :rolleyes:

 

ho avuto una volvo con motore renault che ha macinato, a gas, centinaia di migliaia di km senza battere ciglio ;)

 

e ricordo che citroen è stata una delle prime ad offrire la doppia alimentazione gpl quando gli altri la snobbavano :D

 

e mi è semplice notare come i motori delle francesi siano x lo più perfettamente trasformabili in quanto non hanno sede valvola di burro :D

 

e sostanzialmente l'auto del nostro amico andava male XCHE' E' STATO INSTALLATO UN IMPIANTO A GAS INADATTO A QUELLA VETTURA :D

 

non sono certo un francofilo ma questa, qui sopra, l'hai detta grossa :D

Postato

beh, in effetti la Lovato si è fatto uscire che l'impianto era incompatibile solo dopo che me l'avevano montato.... e poi mi hanno detto che il problema si verificava solo sulle auto semisequenziali, quindi sulle altre peugeot (specie queste nuove) credo che non ci siano problemi.

 

Condivido comunque il fatto che la lovato fa parecco schifo se avessi montato un'altra marca sicuramente non mi sarei trovato a dover fare queste "pezze" ...

 

Ma intanto questa modifica ha risolto i miei problemi senza spendere ancora e credo che non mi crei grossi guai visto che da circa 2mesi e 1500 Km. ci cammino tranquillamente.... :blink:

 

.......quando non ci sono speranze di risoluzione la consiglio in extremis....

Postato

Guarda io non ho nessuno da difendere perchè non ho interessi ma l'impianto Lovato anche se su questro forum è alquanto bistrattato, sulla mia auto (di quelle difficili da trasformare) non ha mai dato alcun problema, come non lo ha mai dato alle auto sulle quali il meccanico ha installato lo stesso impianto e ti posso assicurare che ne ha trasformate tante e di tutte le marche.

Il meccanico, al quale non posso dare torto fino a prova contraria, sostiene inoltre il fatto che Landi abbia acquistato Lovato soprattuto per acquisirne la tecnologia.

Circa le francesi a gpl sul questo forum ci sono innumerevoli esempi di motori che hanno dato problemi una volta trasformate e non è detto che motori francesi su altre marche, vedasi Volvo, non siano stati modificati prima del montaggio. Infatti anche la Mazda tutti dicono che monta motori Ford ma non è completamente vero poichè questi ultimi subiscono modifiche nel software e nella testata.

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Il meccanico, al quale non posso dare torto fino a prova contraria, sostiene inoltre il fatto che Landi abbia acquistato Lovato soprattuto per acquisirne la tecnologia.

A me sembra che il meccanico sia il fan della Lovato :D .Sono due impianti completamente diferenti,percio la storia della tecnologia non ci sta.Comunque se Lovato ha datto dei problemi sulla 206 non vuol dire che ci sarrano anche sulla 207,e poi alla fine ce anche l`instalatore che deve essere capace di tirar fuori il massimo dell impianto.

Postato

Il meccanico, al quale non posso dare torto fino a prova contraria, sostiene inoltre il fatto che Landi abbia acquistato Lovato soprattuto per acquisirne la tecnologia.

A me sembra che il meccanico sia il fan della Lovato :D .Sono due impianti completamente diferenti,percio la storia della tecnologia non ci sta.Comunque se Lovato ha datto dei problemi sulla 206 non vuol dire che ci sarrano anche sulla 207,e poi alla fine ce anche l`instalatore che deve essere capace di tirar fuori il massimo dell impianto.

 

 

ha ha ha... infatti sono d'accordo... tutti su questo forum in primis mi hanno bocciato la marca che ho installato, addirittura qualcuno mi ha anche detto che è un prodotto dei paesi dell'est tanto che è scadente....

 

Comunque nel mio caso mi è stato riferito la questione dell'incompatibilità dovuta al tipo di iniezione e nella fattispecie alla centralina M. Marelli installata dalla casa madre; la 206 1.1 con iniezione Bosch sequenziale e tutte le altre cilindrate superiori non hanno problemi con l'installazione.

 

Per quanto riguarda la bravura dell'installatore lo escludo perchè ci hanno messo le mani quasi una decina di persone di diverse officine e province, e tutti non hanno risolto nulla....

Postato

tutti su questo forum in primis mi hanno bocciato la marca che ho installato, addirittura qualcuno mi ha anche detto che è un prodotto dei paesi dell'est tanto che è scadente....

Al est Lovato ha fatto la strage di vendite dei impianti aspiratti e LCS,invece con il sequenziale ha fatto brutta figura con i matrix neri,dopo di che 90% di instalatori non e hanno voluto piu sentire parlare di Lovato Fast.Quelli pochi instalatori che sono rimasti fedeli hanno continuato con dei iniettori nuovi,ottenendo ottimi risultati.

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