darknoise Postato 13 Luglio 2008 Report Postato 13 Luglio 2008 il prezzo della benzina gasolio si affaccia sugli 1,60 euro al litro. Ragazzi, ci avviciniamo ad uan guerra civile? Hanno stanziato tot soldi per i camionisti a fine giugno 2008 per evitare lo sciopero trasporti ad oltranza. Ma chi di competenza deve iniziare a preouccuparsi del prezzo carburante per la gente comune. Sicuramente ragioneranno del tipo "alziamo tutto, tanto la gente ogni giorno deve muoversi con la propria macchina e il carburante deve metterlo".. ma aragioniamo per casi estremi --< se la gente putacasao inizia a non mettere più carburante e ad adottare uno spirito di sacrificio per contrastare il carocarburante, cosa accade? guerra civile? sappiamo tutti che ad una reazione immediata delle persoen non corrisponde una risposta netta del governo. guerra civile? va bene che ci stanno addestrando a pensare sempre di meno con la nostra testa, ma ora è troppo. Giacomo. Quote
marimasse Postato 13 Luglio 2008 Report Postato 13 Luglio 2008 Affronto questo argomento con la seguente domanda: A quale prezzo dovrebbe arrivare il carburante, secondo te, per provocare un vistoso CALO del traffico vacanziero in occasione delle prossime 6/7 settimane? In altre parole, QUALE prezzo del carburante farebbe VERAMENTE dire a una GROSSA percentuale di automobilisti "adesso basta, sono stufo di farmi prendere in giro" e farebbe loro decidere di CAMBIARE i propri programmi vacanzieri ELIMINANDO molti dei km che avevano in mente di fare? Diciamo due euro al litro? Tu credi che se domani il prezzo salisse a due euro accadrebbe DAVVERO quanto sopra? Attenzione, non parlo di proteste verbali, proteste scritte, manifestazioni di piazza ecc., MA di un REALE, CONSISTENTE e DUREVOLE CALO del traffico NON lavorativo, ovvero di tutti quei viaggi e spostamenti per i quali NON SI PUÒ parlare di "bisogno" o "necessità". Un calo volontario, deciso con determinazione: POTREI anche pagare l'ennesimo aumento, potrei anche partire, potrei anche comprare, MA NON LO FACCIO perché mi sono stufato di essere preso in giro, il vaso è colmo. Io credo che una cosa simile NON succederebbe affatto, probabilmente nemmeno se il prezzo salisse a due euro e mezzo o anche tre (cosa che comunque succederà in tempi più o meno brevi, anche grazie alle recenti "conquiste" che i camionisti hanno ottenuto con le loro deliziose proteste). Nell'ultimo anno il prezzo del gasolio è aumentato praticamente del 5O%, eppure NULLA di quanto sopra si è visto accadere; anzi, i recenti ponti festivi di primavera ci hanno mostrato ingorghi stradali ed autostradali più colossali che mai. Nel giro di pochi anni il prezzo del gasolio è praticamente RADDOPPIATO eppure NULLA di quanto sopra si è visto accadere. Negli anni 70 la benzina passò nel giro di pochi mesi da circa 100 a circa 350 lire al litro, eppure NULLA di quanto sopra si vide accadere. Sembra insomma che NESSUNO sia disposto a dire "adesso basta" SUL SERIO, ovvero a RIDURRE sensibilmente gli acquisti di ciò che viene venduto a prezzi spudoratamente truffaldini e speculativi. TUTTI sono disposti a brontolare, lamentarsi, protestare, partecipare a manifestazioni plateali (blocchiamo l'autostrada, boicottiamo i distributori di una certa marca, facciamo un grande raduno domenicale ecc. ecc.) ma quasi NESSUNO è disposto a fare qualche personale, concreta modifica ai propri programmi ed alle proprie abitudini. Anche la stessa idea della "guerra civile", assai fuori luogo (la guerra civile si fa per la mancanza del pane o delle libertà fondamentali, NON perché la benzina per fare la gitarella domenicale costa troppo), rientra per certi versi in quanto sopra. A quanto pare, molti sono disposti a fare la guerra civile (mai avendo conosciuto nella propria vita il significato vero di una simile situazione...) MA NON sono invece disposti a depennare qualche viaggio o a ritardare l'acquisto della macchina nuova o a fare rifornimento prezzo il distributore dove il carburante costa 6 o 7 centesimi in meno. Infatti, MENTRE i prezzi aumentano allegramente, le strade del fine settimana rimangono intasate, il calo delle vendite di automobili è molto leggero (10-15%, non 50-60), si vendono ancora automobili che fanno 12km/l, i distributori che praticano prezzi più alti rispetto ai distributori circostanti NON rimangono affatto deserti, anzi. Non c'è alcun bisogno di scomodare, a sproposito, l'idea della guerra civile. Basterebbe, molto più pacificamente, che ci decidessimo ad esercitare l'enorme potere che abbiamo come consumatori, un potere assai più grande di quello che abbiamo come elettori. L'arma più affilata che abbiamo in mano, di questi tempi, è il portafoglio. Se una cosa costa troppo si SMETTE di comprarla oppure, se non si può smettere (come nel caso del carburante) se ne compra solo la quantità strettamente necessaria, al prezzo più basso possibile. Ciò comporta qualche sacrificio? Pazienza. Se davvero si vuole protestare, si deve mettere in conto qualche sacrificio; protestare gratis è un po' troppo comodo. Sempre ammesso che tra prezzi truffaldini, multe e tasse a go go, regole stradali sempre più isteriche, strade sempre più pericolose ecc, abbia ancora senso definire "sacrificio" l'eliminazione di alcuni viaggi "di piacere". Piacere di farsi prendere per i fondelli? Piacere di dare soddisfazione agli speculatori? Piacere di dimostrare a pubblicitari e politici che sono riusciti per l'ennesima volta a spillarci fiumi di quattrini e che quindi possono continuare a farlo indisturbati? Mah... Quote
monellaccio Postato 13 Luglio 2008 Report Postato 13 Luglio 2008 detto in modo più semplice, invece di una guerra civile basterebvbero alcuni accorgimenti per far calare drasticamente i consumi... nell'azienda dove lavoro io ci sono 6 ragazzi 6 che fanno lo stesso turno e vengono dallo stesso comune...secondo te con quante auto vengono???? 6 ovviamente lasciando stare il mio discorso personale che faccio un orario "fuori standard" quanti altri ci sono nell'identica situazione???? oppure la domenica, tipo adesso...sta x iniziare la messa, abito sulla piazza della chiesa...ci sono auto parcheggiate in modo incivile qui davanti, quasi accatastate una sull'altra,ed alcune sono di gente che abita a 500metri da qui e non vale la scusa che forse sono di anziani che fan fatica a deambulare, quelli và a prenderli la parrocchia col pulmino Quote
alexfox1979 Postato 13 Luglio 2008 Report Postato 13 Luglio 2008 se guerra civile sarà, non sarà certo per il caro benza ma per un collasso dell'economia cagionato dalla fine dell'era delle energia (leggasi petrolio, prevalentemente) a basso costo, collasso possibile - per alcuni probabile. Occhio che con l'energia (leggasi petrolio) si produce TUTTO, non solo la benza, ma anche ogni altro prodotto (dalla scarpa al computer al pane) che poi sempre con l'energia viene trasportato. Basta perdere un paio di ore sul web per vedere i segnali inquietanti di ciò. A chi è interessato segnalo (spero che si possa fare, se non consentito i moderatori cancellino pure la segnalazione, e mi scuso) http://petrolio.blogosfere.it/ dove i problemi del caro petrolio e del picco del medesimo sono trattati in manieria assai esaustiva. Attenzione che i problemi lì segnalati sono proiettati in un fututo immediato (5 anni? 10? 20? ) non di secoli. Quindi interesseranno TUTTI. Certo che i segnali di una certa reazione della gente al caro benza si notano (e per fortuna, va bene essere popolo bue, ma un limite a tutto c'è!), a parte il boom delle immatricolazioni a gpl e metano (carburanti che cmq anch'essi tenderanno a costare sempre di +, mi pare ovvio) mi pare che si sia detto, anche in questo forum, che la velocità media in autostrada negli ultimi mesi è calata decisamente - che il traffico stesso è calato in generale - che l'uso di mezzi pubblici è aumentato - che l'uso stesso della macchina sempre più tenderà ad essere un lusso. v. anche http://petrolio.blogosfere.it/2008/07/e-i-...ine-calano.html Di fronte a tutto ciò, quando vedo (di persona o sul WEB, compreso questo forum) persone che si comprano (a rate a volte) dei SUV o altri mezzi molto energivori magari per fare 20 km di tangenziale per andare al lavoro, che magari poi ci mettono l'impianto a gpl pensando che così gireranno quasi a gratis, non posso che scuotere la testa di fronte alla cecità della gente. Stesso discorso per ogni altro spreco di energia immotivato, gli esempi si potrebbero fa a bizzeffe come ben capite, quindi attenzione che NON STO DEMONIZZANDO I SUV ma semplicemente li segnalo come spreco di energia, esempio pertinente data la tematica del forum. Come gli esempi di Monellaccio nella risposta precedente. Per conto mio, la mia reazione attuale - che comunque non si discosta da quella che avevo 10 anni fa (anche allora c'era chi parlava di GLOBAL WARMING e colasso della civiltà e fine del petrolio sapete? e anche prima... mi pare pure a Roma, era il 1972 ?!? vado memoria...) - è mi pare ovvia, ovvero uso oculato e prudente della risorsa energia. Per gli anni a venire ho qualche idea su come scampare ad un'eventuale regresso / collasso della civiltà... anche se sono solo idee per adesso, sebbene piuttosto chiare. Cordiali saluti, e spero di non avere fatto preoccupare qualche maniaco del CAVALLO IN PIU' A TUTTI I COSTI, non credo comunque... purtroppo. Alessandro Quote
darknoise Postato 13 Luglio 2008 Author Report Postato 13 Luglio 2008 ottime risposte. E' chiaro che l'uso del termien "guerra civile" è un'iperbole. Lo so che non si fa la guerra civile per il caro benzina ma giustamente come ha fatto notare qualcuno per il collasso dell'economia si. Utilizzare le autovetture meglio? certo, sono d'accordo. Ci sono tanti sprechi di utilizzo (fare 500 metri per andare in chiesa magari a 30 anni con due gambe buone), andare in 6 con 6 macchine nello stesso posto allo stesso tavolino. si è vero. Però il caro carburante pesa anche chi la macchina la usa gia in modo intelligente. Io facio 30.000 km l'anno e vi assicuro che mi muovo anche con altre persone ammassate nella stassa machcina, ma io ho esigenze di fare 30.000 km da solo un pò per lavoro e altri per necessità. Volevo solo dire che ci hanno sempre educato e buttare giu e basta però ora mi sembra si stia andando oltre la linea, una linea che quando la oltrepassi tutto diventa allo stesso tempo sterile e irritato. Quel che voglio dire è che la gente è un mulo nel senso dispregiativo del termine e che però quando gli buchi il culo con l'ago fa "MUUUUUU!!!!!". purtroppo devi arrivare all'ago però. Per il caro carburante anni 70 / giorninostri = si è vero che la gente non ha mosso ciglio, ma proprio per la sindrome del mulo, perchè ti serve e non hai il coraggio di fare l'istrione e rivalutare i tuoi stili di vita. problema nostro. ma questo non legittima certo chi ti porta via i quattrini in modo così indecente. Io personalmente egoisitmcanete parlando cercherò di sfruttare lo sfruttabile al momento (spreco). Nel 2002 quando presi il diesel ero contento. oggi mi gasserò. e domani boh. Per far invertire il processo di degenero in cui stiamo finendo (la parola "fine" mi pare appropriata) ci vorrebbe un disastro in tutti i sensi, e non parlo di cavolate tipo uragani o tornado, ma un disastro delle menti che duramente arriverà. Giacomo. Quote
marimasse Postato 14 Luglio 2008 Report Postato 14 Luglio 2008 A dire il vero anche la guerra civile a seguito di un eventuale tracollo economico generalizzato mi sembrerebbe poco sensata. Se le cose vanno a catafascio per tutti, che senso ha sparare contro il vicino di casa? Certo, si potrebbe sparare contro il vicino di casa più ricco, oppure, come si dice oggi, "più fortunato" (come se il fatto di avere un po' di quattrini da parte dipendesse sempre e comunque soltanto dalla fortuna e non, magari, dal modo in cui si è vissuto), ma in ogni caso sarebbe una guerra del tutto incapace di ricreare il benessere, in gran parte fasullo, finto, virtuale, cui moltissime persone si sono abituate negli ultimi 20 anni. Mi sembrerebbe mooolto più sensata, anche perché assai meno pericolosa, una "guerra" contro le speculazioni, la pubblicità truffaldina (praticamente tutta, a cominciare da quella che invita a indebitarsi per anni per comprare automobili), l'isteria multaiola che ormai infarcisce tutte le strade e così via. Una guerra combattuta ogni giorno, pacificamente ma in modo inflessibile, a suon di chiusura di portafoglio. Per quanto riguarda il disprezzo nei confronti di coloro che comprano le automobili assai grandi e consumanti (eviterei di parlare di SUV per non aggiungere ulteriori fesserie alla lunga lista di quelle che si sono lette e sentite in proposito), io sarei abbastanza cauto. Io non considero con disprezzo chi si compra un macchinone; non condivido la scelta, non la farei, ma non disprezzo o condanno. Comprare un macchinone, che ci piaccia o meno, è una azione del tutto analoga a quella che fa chiunque compri un qualunque bene che è... più del necessario. Da un punto di vista di principio non c'è alcuna differenza tra chi compra un gippone da 8km/l per andare in piazza la domenica (quando potrebbe benissimo farlo con una berlina) e chi compra una berlina invece di una Panda o chi compra un televisore da 37 o più pollici (che consuma una marea di energia, ovvero di petrolio) quando potrebbe benissimo guardare i programmi su un televisore meno grande e assai meno consumante, oppure chi compra un cellulare da 400euro (molto istruttive in proposito le code notturne per comprare l'indispensabile iphone) quando potrebbe benissimo bastargli un apparecchio che costa un quarto, oppure chi compra un paio di pantaloni nuovi nonostante non ne abbia effettivo bisogno ecc. ecc. ecc. Potrebbe inveire contro i compratori di macchinona solo chi nessuna delle suddette cose fa. Senza dimenticare che bisogna anche quantificare: il possessore di appariscente gippone o moto di grossa cilindrata (che spesso viene usata solo per esibizioni domenicali di piazza), magari in un anno consuma meno carburante del possessore di auto due volumi che usa la macchina anche per andare al bagno. Come ho già avuto modo di dire, che ci piaccia o meno la nostra cosiddetta economia è diventata simile ad un atleta pesantemente infarcito di dopanti oppure un professionista assuefatto alla cocaina. Indipendentemente dal come e dal perché la cosa sia accaduta, indipendentemente dalle responsabilità, non ci sono molte alternative: o si disintossica, affrontando consapevolmente un periodo di debolezza e sofferenza fisica e di rinuncia alle belle abitudini e prestazioni, per poi riprendersi gradualmente e recuperare uno stile di vita meno pompato ma più sano e duraturo, oppure continua così, aumentando le dosi nell'illusione che ciò possa garantirgli chissà che, per morire in breve tempo stroncato da un collasso repentino ed inevitabile. A me sembra che la maggior parte delle "ricette" che sento e leggo di questi tempi (bisogna rilanciare i consumi, aumentare la produzione di energia, far ripartire alla grande il mercato dell'automobile...) dimostrino una deleteria tendenza a seguire la seconda delle due strade suddette e questo davvero mi inquieta non poco. Se il caro carburante può servire a svegliare le menti, facendo iniziare al più presto la disintossicazione (prima la si comincia, meno dura essa sarà), ben venga il caro carburante. Quote
vdgcs Postato 14 Luglio 2008 Report Postato 14 Luglio 2008 Continuo sempre ad affermare che la storia purtroppo non si studia se poi è quella del 900 manco a parlarne.....vi ricordate la crisi del 1929? il new deal di rouswelt? bhe siamo li dopo 80 anni....diciamo che ciclicamente questi periodi accadono da un centinaio di anni a questa parte, quando cioè la richiesta di materia prima, ieri carbone, poi acciaio poi petrolio domani uranio....comincia a non essere sufficiente alla richiesta e questo accade soprattutto quando nuovi scenari un tempo produttivi iniziano a diventare consumatori. Pongo sempre l'esempio di alcune famiglie del mio comune. Fino al 1995 questi abitavano in località foresta, il nome è vero e nn è messo li per attirare l'attenzione, praticamente una zona montuosa a 1000 mt slm dove l'enel portò la corrente elettrica solo nel 1983. Questi conducevano una vita praticamete simile a quella del 1800...la domenica scnedevano al paese per vendere i prodotti della terra, avevano capre, pecore terre da coltivare...erano dei produttori di "materie prime"...nel 1995, morto il "capo famiglia" i figli iniziarono a scendere a valle, il comune gli diede l'alloggio popolare (tre perchè sono 14 persone) e da allora non solo non producono, ma consumano, attingono pure loro alla richiesta di materie prime al pari degli altri 1400 abitanti del comune...quindi se prima erano 1386 persone del mio comune (si fa per dire) a comprare pata, pane, pomodori lattuga frutta salamino....oggi sono 1400 con l'aggrvante della minore produzione...certamente gli effetti non sono così diretti come ho voluto semplificare ma il concetto è che man mano che la richiesta aumenta per via di nuovi scenari economici emergenti come in questo caso, cina, india, ed altri paesi storicamente fattorie di manodopera a buon mercato e assolutamente non consmatori, il prezzo delle materie prime si alza vertiginosamente. Lo stesso è successo in Europa quando nel 1992 si sono affacciati nuovi paesi...ve la ricordate la "crisi economica 1992-1997"? ve la ricordate la crisi del 1983 - 1987" in che concomittanza è avvenuta? e oggi? la crisi del 2005 a oggi? chi è entrato in europa il 2005? poi a questa crisi bisogna aggiungere l'euro, l'instabilità socio politica mondiale ed altri fattori che anticipano gli effetti di un paio d'anni e peggiorano la situazione. in più man mano che si va avanti il periodo di risoluzione della crisi si allunga perchè una cose è risollevare l'economia di un singolo paese poi di pochi paesi messi insieme oggi è risollevare l'economia di 25 paesi con economie molto diverse e dove la maggiro parte stanno messi male e tendono a livellare verso il basso il resto delle economie dei 25.....poi c'è da aggiugnersi che il mercato sa bene qundo ci sarà una crisi e i motivi e si allerta già sempre più prima in modo da essere preparati. Signori miei dciamo una cosa senza fare i falsi moralisti...questa economia globalle è staa un bluff, questa politica di aiuto nei confronti di pesi sottosviluppati ci sta affamando...se invece di fare i buoni, avessimo avuto, come succede in natuare con la legge del più forte, il pelo sul cuore capendo che alle nostre tasche serve l'operai rumeno che ti lavora inromania per 50 centesimi l'ora, se invece di dare voce in capitolo a non politici come Woitiljha che nel 1989 è stato tra i fautori della caduta del muro di berlino, (secondo voi perchè lo volevano ammazzare nel 1981?) , ci fossi guardati i ###### nostri forse oggi saremmo in una situazione diversa? guerra civile? non credo...dovevamo fare altre guerre quando si potevano fare oggi siamo talmente abbulici da nn riusciere a far altro che chinare il capo e prendere scudisciate. Ah chi pensa che sono un animale a fare certi discorsi ricordo che nel 1985 una fiat 126 prodotta in polonia da operai che prendevano 5 euro al mese costava meno di due milioni di lire...oggi la 600 prodotta nello stesso stabilimento costa quasi 12 milioni e l'operio polacco prede uno stipendio simile a quello italiano....ok sono auto diverse ok inflazione e altre cazzate ma ci sono 10 milioni di differenza......anche una 740 volvo costava 26 milioni più accessori e oggi una s80 costa 45 mila euro....ma mi pare che la proporzione nn ci stiae visto la tecnologia della s80 certo la 600 ha altre tecnolgie ma mi pare che il motore sia quello della 127 lo chassisi quello della 500 seconda serie e oltre a chiusura centralizzata cinture di sicurezza un climatizzatore un abs e un servosterzo non abbia tripudi tecnologici da giustificare un prezzo 5 volte maggiore! e lo stesso sarà domani per il fririfero il telefonino ed altro anzi peggio perchè ora inizietà ad esserci sempre una maggiore richiesta di elettrodomestici dalla economie emergenti e noi ancora a dire...poverini aiutiamoli.....aiutiamoli ma il primo che sento lamentarsi che nn ce la fa a comprare le cose....lo prendo a calci nel sedere! Quote
monellaccio Postato 14 Luglio 2008 Report Postato 14 Luglio 2008 ma il primo che sento lamentarsi che nn ce la fa a comprare le cose....lo prendo a calci nel sedere! sopratutto se, poi, come persone di mia conoscenza, ha auto che NON può permettersi e DEVE assolutamente andare a SantoDomingo 2 volte l'anno o gli viene l'erpes...e poi non arrivano al 20 del mese allora mia nonna con 830 euro al mese di pensione????ci vive, magari non di lusso...ma la casa è sua e con 830 euro ci vive, non lascia mai indietro una bolletta e va al mare col circolo anziani 2 volte l'anno ma in Liguria in albergo due stelle...non a SantoDomingo Quote
vdgcs Postato 14 Luglio 2008 Report Postato 14 Luglio 2008 ma il primo che sento lamentarsi che nn ce la fa a comprare le cose....lo prendo a calci nel sedere! sopratutto se, poi, come persone di mia conoscenza, ha auto che NON può permettersi e DEVE assolutamente andare a SantoDomingo 2 volte l'anno o gli viene l'erpes...e poi non arrivano al 20 del mese allora mia nonna con 830 euro al mese di pensione????ci vive, magari non di lusso...ma la casa è sua e con 830 euro ci vive, non lascia mai indietro una bolletta e va al mare col circolo anziani 2 volte l'anno ma in Liguria in albergo due stelle...non a SantoDomingo he dai lasciamo stare questo argomento...prtroppo gli italiani soprauttutto meridionali sono così..vogliamo fare tutti gli americani wiski and soda.... Quote
monellaccio Postato 14 Luglio 2008 Report Postato 14 Luglio 2008 he dai lasciamo stare questo argomento...prtroppo gli italiani soprauttutto meridionali sono così..vogliamo fare tutti gli americani wiski and soda.... è il rock&roll che ci frega Quote
alexfox1979 Postato 14 Luglio 2008 Report Postato 14 Luglio 2008 ha auto che NON può permettersi e DEVE assolutamente andare a SantoDomingo 2 volte l'anno o gli viene l'erpes...e poi non arrivano al 20 del mese la prassi dei viaggi aerei a basso costo sarà colpita duramente dal picco del petrolio. Anzi lo è già, segnalo qualche articolo tra i tanti: http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=591151 http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=82502 infatti come si vede l'Italia è piena di imprenditori smaniosi di investire i loro quattrini in Alitalia Per l'utente Marimasse: ti quoto appieno laddove dichiari guerra alle speculazioni, alle pubblicità e ai falsi miti che questa crea; per contro nessun disprezzo per chi compra auto grandi e consumanti, ne mi pare di avere inveito contro di essi. Semplicemente segnalavo le auto di quel tipo come un'esempio (tra i tanti, moltissimi) di spreco di energia e materie prime (a partire, e forse soprattutto, dalla fase di PRODUZIONE dell'auto) che ADESSO possiamo permetteci in molti, tra qualche anno chissà. Spero almeno che chi tiene famiglia capisca di non indebitarsi per un bene che magari adesso riesce a mantenere, ma se tra un anno o due il petrolio costa 250 / 300 $? se il diesel costa 3€ e il gpl 1,5€? Il presidente dell'OPEC, non proprio l'ultimo arrivato, dice 170$ a fine anno. E si parla pure di calo di produzione del metano in russia, da quel metano noi dipendiamo in larga parte per avere elettricità e riscaldamento! Strano che non se ne parli in tv o sui giornali Il fatto è che se io compro il SUV (al posto della punto che possiedo attualmente) o cambio il mio telefono scassato di 4 anni fa con l'IPHONE (e lavoro in una azienda che tratta elettronica di consumo!) il PIL è tutto felice, la borsa sale ecc., aumentano le entrate fiscali, il denaro gira vorticosamente. Peccato che questo (l'essenza dello sviluppo economico degli ultimi 2 secoli) non sia replicabile all'infinito. Se tutti i 7 miliardi di abitanti attuali del pianeta iniziassero ad usare le automobili (e la televisione e il frigorifero ecc.) dall'oggi al domani, fossero anche delle 600, il petrolio finirebbe non tra 5 o 20 o 40 anni (secondo le previsioni + ottimistiche) ma in 6 mesi. Penso insomma che non si arriverà, almeno dalle nostre parti, alla guerra civile, ma sicuramente sconvolgimenti sociali e politici ci saranno, in quanto l'essenza della nostra società (PRODURRE / CONSUMARE) è arrivata ormai ad un punto di rottura. Lo sviluppo INFINTO si scontra col fatto che il petrolio, il grano, il rame, il ferro sono finiti e costano sempre di più. Per questo prevedo tempi grigi, anche se non neri spero. In qualche modo ne usciremo. Magari torneremo in campagna a coltivare la terra, come facevano fino a mezzo secolo fa. Speriamo bene. Saluti Alessandro Quote
vdgcs Postato 15 Luglio 2008 Report Postato 15 Luglio 2008 ha auto che NON può permettersi e DEVE assolutamente andare a SantoDomingo 2 volte l'anno o gli viene l'erpes...e poi non arrivano al 20 del mese la prassi dei viaggi aerei a basso costo sarà colpita duramente dal picco del petrolio. Anzi lo è già, segnalo qualche articolo tra i tanti: http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=591151 http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=82502 infatti come si vede l'Italia è piena di imprenditori smaniosi di investire i loro quattrini in Alitalia Per l'utente Marimasse: ti quoto appieno laddove dichiari guerra alle speculazioni, alle pubblicità e ai falsi miti che questa crea; per contro nessun disprezzo per chi compra auto grandi e consumanti, ne mi pare di avere inveito contro di essi. Semplicemente segnalavo le auto di quel tipo come un'esempio (tra i tanti, moltissimi) di spreco di energia e materie prime (a partire, e forse soprattutto, dalla fase di PRODUZIONE dell'auto) che ADESSO possiamo permetteci in molti, tra qualche anno chissà. Spero almeno che chi tiene famiglia capisca di non indebitarsi per un bene che magari adesso riesce a mantenere, ma se tra un anno o due il petrolio costa 250 / 300 $? se il diesel costa 3€ e il gpl 1,5€? Il presidente dell'OPEC, non proprio l'ultimo arrivato, dice 170$ a fine anno. E si parla pure di calo di produzione del metano in russia, da quel metano noi dipendiamo in larga parte per avere elettricità e riscaldamento! Strano che non se ne parli in tv o sui giornali Il fatto è che se io compro il SUV (al posto della punto che possiedo attualmente) o cambio il mio telefono scassato di 4 anni fa con l'IPHONE (e lavoro in una azienda che tratta elettronica di consumo!) il PIL è tutto felice, la borsa sale ecc., aumentano le entrate fiscali, il denaro gira vorticosamente. Peccato che questo (l'essenza dello sviluppo economico degli ultimi 2 secoli) non sia replicabile all'infinito. Se tutti i 7 miliardi di abitanti attuali del pianeta iniziassero ad usare le automobili (e la televisione e il frigorifero ecc.) dall'oggi al domani, fossero anche delle 600, il petrolio finirebbe non tra 5 o 20 o 40 anni (secondo le previsioni + ottimistiche) ma in 6 mesi. Penso insomma che non si arriverà, almeno dalle nostre parti, alla guerra civile, ma sicuramente sconvolgimenti sociali e politici ci saranno, in quanto l'essenza della nostra società (PRODURRE / CONSUMARE) è arrivata ormai ad un punto di rottura. Lo sviluppo INFINTO si scontra col fatto che il petrolio, il grano, il rame, il ferro sono finiti e costano sempre di più. Per questo prevedo tempi grigi, anche se non neri spero. In qualche modo ne usciremo. Magari torneremo in campagna a coltivare la terra, come facevano fino a mezzo secolo fa. Speriamo bene. Saluti Alessandro l'assenza del discorso di Alessandro è quella che ho detto io...se tutti i7 milard usassimo l'automobile di colpo finirebbe il petrolio...bhe certo non sarà così perchè impossibile ma dato che ieri erano due miliari ad usarla ed oggi sono 3 è chiaro che la difficoltà sta in questo e quando capisco che per "colpa" del cinese che usa l'auto mi trovo in queste condizioni è chiaro che inizieranno degli sconvolgimenti politici e sociali.....forse era il caso 20 anni fa....di evitare tante politiche umanitarie e di aiuto perchè ripeto per essere "civili" abbiamo bisogno degli incivili per essere dominanti ci vogliono i dominati...nn so se mi sono spiegato anche se crudele come concetto e certamente non cristiano....però tra un pò vedremo come smtteremo di essere civili umani compensivi nei confornti di chi ci sta togliendo il pane dalla bocca...appena vedremo che nn solo la macchina non potremo permetterci ma nemmeno certi tipi di cibarie.... Quote
alexfox1979 Postato 15 Luglio 2008 Report Postato 15 Luglio 2008 tra un pò vedremo come smtteremo di essere civili umani compensivi nei confornti di chi ci sta togliendo il pane dalla bocca...appena vedremo che nn solo la macchina non potremo permetterci ma nemmeno certi tipi di cibarie.... ciao VDGCS, attualmente tra incremento della popolazione, causa immigrazione, e decremento del suolo, causa cementificazione selvaggia, abbiamo meno di mezzo ettaro di suolo a testa per la coltivazione, quando un ettaro a testa è il minimo per mangiare, quindi non c'è proprio da stare allegri. La situazione è in peggioramento da anni e non si vede un'inversione di tendenza. Quote
marimasse Postato 16 Luglio 2008 Report Postato 16 Luglio 2008 ...attualmente tra incremento della popolazione, causa immigrazione, e decremento del suolo, causa cementificazione selvaggia, abbiamo meno di mezzo ettaro di suolo a testa per la coltivazione, quando un ettaro a testa è il minimo per mangiare, quindi non c'è proprio da stare allegri... Se le cose stessero esattamente così, dovremmo essere tutti moribondi per denutrizione. Invece la denutrizione riguarda una parte degli abitanti del pianeta, mentre TANTISSIMI altri mangiano (e in generale consumano) mooolto di più del necessario, tanto da essere afflitti da innumerevoli problemi (soprattutto di natura sanitaria, psicologica e ambientale) proprio da ciò derivanti. Quindi, probabilmente, il mezzo ettaro a testa basterebbe e avanzerebbe, se solo venisse utilizzato meglio. Noi occidentali potremmo fare un consistente passo avanti, senza bisogno di particolari sacrifici, semplicemente riducendo i nostri spudorati sprechi. Smettere di sprecare NON significa necessariamente vivere peggio, anzi. Certo, possiamo anche fare finta di nulla e continuare allegramente così, esattamente come fanno certi cocainomani quando vengono avvertiti circa le gravi conseguenze della loro abitudine. In seguito, dopo un altro periodo di euforia, essi vengono fulminati da un collasso totale. Si tratta di decidere se è preferibile una graduale disintossicazione, spontanea e non particolarmente traumatica (eliminare gli sprechi e creare i presupposti per un futuro sostenibile) oppure un altro, ultimo, brandello di vita... spericolata prima del buio. Per quanto riguarda il problema della sovrappopolazione, non ci vuole certo una mente eccelsa per capire che siamo già in troppi e che più diventeremo peggio sarà per tutti. Nemmeno ci dovrebbe volere chissà quale genialità per capire che, non potendo ovviamente andare in giro ad ammazzare un po' di persone per sfoltire, si dovrebbero limitare assai le nascite di nuove persone, in modo da ridurre gradualmente, senza violenze di sorta, la popolazione. Altrimenti, come accade per TUTTE le altre razze animali (altro non siamo, anche se a molti piace pensare il contrario), ad un certo punto la riduzione della popolazione avviene automaticamente, ma in modo tutt'altro che indolore e incruento... Nel laghetto del mio giardino c'erano 15 pesci rossi che, avendo trovato un ambiente favorevole, sono diventati 40, poi 70, poi 120 e poi, nel giro di due mesi, sono tornati ad essere 15: tutti gli altri sono morti, avvelenati dalle alterazioni che essi stessi avevano provocato nell'equilibrio del loro ambiente. A quanto pare, però, queste ovvietà non vanno di moda, tanto che è vero che da tutte le parti, per svariate ragioni più o meno "intoccabili" (integralismi religiosi o culturali o politici, esigenze esattoriali ecc.) tutti sembrano orientati all'esatto contrario. Crescete e moltiplicatevi, poi in qualche modo si farà. I pesci rossi del mio laghetto non sono ovviamente in grado di ragionare e di dire "qui sarà meglio che trombiamo di meno, hai visto cosa è capitato l'altra volta". Noi invece amiamo definirci intelligenti, superiori agli altri animali; dovremmo essere in grado di fare di meglio... Quote
vdgcs Postato 16 Luglio 2008 Report Postato 16 Luglio 2008 E' pure eresia....purtroppo nessun politic e nessun religioso ti dirà mai che non dobbiamo replicarci anche se arebbe la scelta giusta...il politico non lo dirà perchè sarà tacciato di essere un pazzo in perfetto stile cinese i religiosi perchè la bibbia non contempla il controllo delle nascite. Il tuo ragionamento è di carattere scientifico e pragmatico, mentre si tende sempre a pensare in moto etico e sentimentalistico. Come giustamente dici...altro non siamo che animali...è vero, abbiamo atteggiamenti diversi ma pur sempre animali....il miei due cani sono amiche per la pelle vivono in simbiosi ma prova a dargli una sola scatoletta da dividre e vedi come la pitbull caccia fuori tutto il suo istinto combattentente appena si avvicina la labrador......oppure i miei gatti...devi vedere cosa fanno quando c'è nei paraggi una gatta in calore....due dei tre maschi se ne ritornano a casta tutti graffiati, morsi, una volta anche con un occhio di fuori.....questo succedera tra noi che ci difenderemo prima o poi con bombe e guerre oppure sfogando la nostra rabbia in ni stessi e sfociando in patologie da comportamento. Lo stesso dicasi per il lavoro....per quale motivo il mio incasso deve calare perchè due troiette sono venute dalla città a mettere una parafarmacia nei miei paraggi non tenendo conto che siamo in un paese di 6000 anime e un bacino di 15000 e quindi già le farmacie esistenti sono al collasso? eppure per colpa di queste io oggi mi trovo a dover fare sempre conti sompra conti ad alternare periodi di magra a periodi discreti mentre prima sapevo di poter onorare traquillamente i miei impegni con i fornitori...è chiaro che domani se dovesse aprire qualcun altro vicino me troverò un modo per farlo saltare...non sarà con le bombe ma sarà regalando per un mese la merce ai clienti...mangerò pane e cipolla ma sarà uno scannarsi in cui fortunatamente vice il più forte che dovrei essere io....ma come mai? semplicemtne perchè alla facoltà di farmacia di cosenza nessuno ha messo un freno ed ogni anni si sfornano 150 farmacisti che sono allo spasso, a ingengenria giurisprudenza e economia se ne sfornano molti di meno e sono pochi quelli che passano l'esame di abilitazione alla professione, questo è solo un esempio per far capire come in tutto la competizione va bene fino a un certo punto, finchè non mi si pestano i piedi.......è vero nel mio caso invece di 7 macchine ne basterebbero 4 quanti siamo in famiglia ma credo che nessuno abbia l'atruismo e il cuore per rinunciare a quello che si è costruito, futile e non futile, perchè fa parte della nostra vita e se oggi ho 10 è chiaro che domani voglio avere 11...è stato sempre così se ci si ferma a gardare la storia c'è stato sempre un miglioramento mai un peggioramento o la staticità....ecco perchè bisogna porre attenzione a quello che si fa.....sorpautto quando certi temi investono energia cibo consumi....bisogna fare attenzione che siamo tutti buonisti e sentimentalisti ma provateci a togliere il pane di bocca e vedrete che siamo alla stessa strega della mia pitbulla....da qui si deduce come il comunismo sia sempre e solo un'eresia oltre che un male! Quote
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