luczan Postato 15 Febbraio 2005 Report Postato 15 Febbraio 2005 Hi all, ho trovato un trattato scientifico aggiornato al 2000 on line e, purtroppo, solo in tedesco sui sistemi alternativi di alimentazione. C'è in fondo anche tutta la bibliiografia. http://www.hydrogeit.de/autogas.htm se si và al punto 5.2 viene fatto un excursus su tutte le generazioni di impianti. al punto 5.2.7 vengono analizzati i sistemi a iniezione liquida. E' troppo lungo da tradurre........... Quindi chiudo il post, traduco il paragrafo 5.2.7 che espone il sistema Vialle e lo accodo a questo thread. With regard. Luca Quote
luczan Postato 15 Febbraio 2005 Author Report Postato 15 Febbraio 2005 Traduzione: 5.2.7 Sistema-LPI. LPI sta per Liquid Propane Injection (….in tedesco…..) ed è stato sviluppato dalla ditta olandese Vialle. Si distingue sostanzialmente dall’esperienza di tutti gli altri produttori di impianti Gpl, che pongono al centro la tecnologia ad iniezione gassosa. Analogamente all’uso-benzina in questo sistema viene iniettato carburante allo stato liquido. Originariamente (nel 1993) questo sistema era stato concepito come iniezione Single-Point, grazie al ridotto pericolo di ritorno di fiamma questo sistema venne poi sviluppato nella variante Multi-Point. Quadro 15: LPI-sistema di Vialle [Vialle, 2000] La pompa posizionata nel serbatoio comprime il carburante, affinché non gassifichi. Questo perché altrimenti si potrebbero formare bolle nelle tubazioni in corrispondenza dei punti più caldi. Questo potrebbe portare ad una perdita di pressione in corrispondenza degli iniettori. Per evitare la formazione di bolle, deve esserci un livello di pressione sufficientemente alto. Nella tubazione di ritorno si trova tuttavia un regolatore di pressione, che mantiene sempre la pressione almeno 5 bar sopra l’attuale pressione del serbatoio (8 bar a 25 gradi Celsius). Gli iniettori gpl si trovano in prossimità delle valvole di aspirazione., dove il gpl viene iniettato durante la fase di aspirazione sequenzialmente per ogni cilindro. Il carburante liquido vaporizza immediatamente all’atto dell’iniezione e raffredda se stesso e l’aria aspirata. Per mezzo del raffredamento dell’aria aspirata se ne innalza la densità. Ciò comporta un miglior riempimento della camera di combustione e attraverso questo una maggiore capacità di prestazione, che è di circa il 3 % superiore a quella della benzina [sykes, 1999]. I segnali dell’iniezione provengono dalla centralina della Benzina, vanno come Input nella centralina gpl e vengono ulteriormente indirizzati agli iniettori gpl. E’ possibile L’indirizzamento a mezzo della centralina benzina, in quanto gli iniettori Gpl e benzina hanno caratteristiche simili. Il segnale delle sonde lambda viene indirizzato esclusivamente alla centralina benzina. Questo significa, che è questa centralina che comunica i dati fondamentali e fa i maggiori calcoli. Per la centralina Gpl rimane come il parametro più importante la pressione del gpl. Il sistema è studiato per temperature ambiente da –25 °C fino a 70 °C. Un vaporizzatore riscaldato è perciò superfluo. I vantaggi di questo sistema secondo Vialle sono, che non è avvertibile alcuna differenza tra l’uso gpl e benzina, non ci sono cali di prestazione, non sono necessarie messe a punto, non esiste alcun pericolo di ritorno di fiamma e non si devono temere influenze da parte di fattori ambientali (temperatura, umidità). [Vialle, 2000], [Hollemans, B., 1999] Quote
luczan Postato 15 Febbraio 2005 Author Report Postato 15 Febbraio 2005 5.24 MEGI/MEGA Sistema. Il sistema MEGI (Iniezione gas elettronica multi point), anche chiamata MEGA, venne sviluppata da Koltec e Necam insieme a TNO (tutte olandesi) (vedi immagine 13). Il gas liquido viene qui iniettato in forma gassosa in un mescolatore centrale. Il pericolo del ritorno di fiamma (“backfiring”) e le sue conseguenze sono ridotte moltissimo. In caso contrario ci sarebbe il pericolo di poter danneggiare il sistema iniezione benzina e il condotto di aspirazione. Ulteriori vantaggi di questa quarta generazione rispetto ai modelli anteriori sono un più esatto dosaggio del carburante, meno emissioni nocive e una maggiore affidabilità. Poiché i sistemi di iniezione non determinano alcuna strozzatura nel condotto di aspirazione, viene meno la perdita di efficienza del motore. Immagine 13: Iniezione gas elettronica multi point [iAV, 1999] In questo sistema il gpl arriva nel regolatore di pressione, dove viene espanso in due livelli. La pressione di 8 bar viene diminuita nel vaporizzatore in un primo livello a circa 1,4 bar e poi in una seconda fase a 0,96 bar. Queste pressioni sono registrabili/modificabili. Il regolatore di pressione viene riscaldato dal circuito di raffreddamento del motore, poiché il gas dilatandosi raffredda fortemente e le tubazioni potrebbero ghiacciare. Dal vaporizzatore il gpl raggiunge attraverso il filtro gas il distributore (unità di dosatura gas), che procura ai singoli cilindri l’esatta quantità di gas. Gli iniettori passivi sono posizionati nel condotto di aspirazione in prossimità della valvola di aspirazione. Il gas conformemente al principio di iniezione continua viene continuamente e costantemente iniettato nel condotto di aspirazione. Poiché la miscelazione con l’aria di combustione avviene poco prima della camera di combustione, si riduce il rischio di ritorno di fiamma. I segnali più importanti per il microprocessore della centralina sono rappresentati dal numero giri motore e la pressione assoluta nel condotto di aspirazione (MAP=Manifold Absolute Pressure= pressione assoluta). Il sensore MAP è posizionato nel motore. Ulteriori segnali sono la posizione della farfalla e il valore lambda. Il più importante segnale in output dalla centralina è il segnale per il motore passo/passo del distributore gas, poiché a mezzo di questo è regolata la corretta quantità di gas fornita. Siccome questo sistema dispone di una sistema di management del motore autonomo con propria centralina (ECU= Electronic Control Unit), può essere usato anche per veicoli monovalenti. Il sistema è autoadattivo e dispone di una funzione di autoapprendimento. Non sono necessarie particolari tarature. Nella centralina sono memorizzati i cosiddetti tracciati. Per ogni condizioni di carico esistono dati di esercizio del sistema. Così la miscela può essere regolata e corretta, prima di peggiorare le emissioni di scarico. Su motori bivalenti l’avvio è sempre a benzina. Dopo pochi secondi ha luogo il cambio a gpl attivato dal microprocessore ed appena percepibile. Con l’interruttore in auto si può cambiare senza problema tra benzina e gpl. Quando il serbatoio si svuota, peggiora la combustione, il catalizzatore potrebbe essere danneggiato. Per evitare questo, il sistema commuta automaticamente a benzina in caso di ridotto apporto di gas. 5.2.5 Sistema cilindrico sequenziale. Questo sistema della quinta generazione si basa sul sistema MEGA. Al posto di un distributore con motore passo/passo c’è in questo caso una fila di spruzzatori (simile ad un common rail). Da questa lista si dipartono tubi che vanno agli iniettori, questi ultimi sono comandati direttamente dalla centralina. La centralina manda tanti segnali, quanti cilindri ha il motore, ai corrispondenti iniettori. Questo significa che ogni singolo cilindro viene alimentato autonomamente. Questo sistema ha questi vantaggi rispetto ad un sistema MEGA continuo. - ogni cilindro ottiene la propria quantità di combustibile; - la quantità di gas viene dosata in modo veloce e preciso; - la miscela è omogenea; - la prestazione e la coppia è maggiore; - il consumo e le emissioni sono inferiori Immagine 14: Sistema cilindrico sequenziale [iAV, 1999] 5.2.6 Iniezione diretta ad alta pressione. La sesta generazione non esiste ancora. Per il futuro tuttavia è previsto un sistema, in cui il carburante sia iniettato direttamente, come nei motori diesel, direttamente nella camera di combustione ad alta pressione. Attualmente si lavora ancora ai sistema ad iniezione diretta per motori Otto. Non appena questa tecnica sarà affidabile, si potrà usare anche per veicoli a gpl. Quote
tarpon Postato 16 Febbraio 2005 Report Postato 16 Febbraio 2005 complimenti per il prezioso lavoro che svolgi nel forum, io non conosco il tedesco ma grazie alle Tue traduzioni.... ciao Tarpon Quote
seicorde Postato 16 Febbraio 2005 Report Postato 16 Febbraio 2005 grazie luczan, ci stai fornendo interessanti informazioni. per quanto riguarda il sistema koltec (EGI) dovrei avere del materiale tecnico, appena lo trovo ve lo posto, anche se credo che ormai sia poco diffuso. ciao a tutti Quote
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