dbev Postato 30 Novembre 2004 Report Postato 30 Novembre 2004 Questa Finanziaria è un vero disastro di Bianca Di Giovanni l'Unità "Che cosa abbiamo tagliato? Ditemi, quale servizio abbiamo tagliato?". Daniela Santanchè tenta di controbattere alle accuse degli ospiti dell’"Infedele" di Gad Lerner, impegnati a demolire l’operazione fiscale appena varata. Davvero la signora dai tacchi a spillo di An - sempre in prima linea nel chiedere i condoni - non sa quali voci sono state tagliate in Finanziaria e nell’emendamento sulle tasse che ieri è arrivato al Senato? È arrivato il momento di spiegarglielo. La Finanziaria colpisce le amministrazioni pubbliche centrali e locali, i lavoratori, le famiglie, i malati, i più poveri. Lo Stato arretra, il deserto avanza. Per reperire i 24 miliardi necessari a contenere il deficit, si "tagliano" 9,5 miliardi alle amministrazioni pubbliche. Due provengono dai ministeri, il resto da Regioni, Province, Comuni e autonomie locali. Che significa? Stop a nuove metropolitane (è il caso di Roma), stop a nuovi asili nido (a proposito di famiglia), stop a progetti di assitenza per poveri e portatori di handicap, stop alla manutenzione delle strade. A proposito di strade, una parte della rete verrà venduta (non data in concessione, proprio venduta) per 3 miliardi di euro, che saranno incassati di nuovo dagli acquirenti attraverso i pedaggi. Il ministro ha assicurato che il pedaggio sarà a carico dello Stato, ma lo stanziamento non c’è. Conclusione: pagheranno gli automobilisti. Finanziaria contro gli statali I dipendenti pubblici sono il nemico numero uno del governo Berlusconi. Per il rinnovo del contratto i fondi stanziati si fermano al 3,7% in più. meno del recupero dell’inflazione, che tra il biennio passato (contando solo il differenziale tra programmata e reale) e quello futuro arriva al 5,5%. Chiaro che quel 4,2 assicurato da Domenico Siniscalco e Gianfranco Fini non basta. E neanche c’è, visto che a quanto pare quello 0,5% in più (dal 3,7 al 4,2) sarebbe stato "mangiato" dalle coperture per la nuova Ire (ex Irpef). Quei fondi servirebbero a sostituire una copertura su cui hanno fatto muro Gianni Alemanno e Rocco Buttiglione: quella delle maggiori tasse sulle cooperative (545 milioni di euro in due anni). Insegnanti colpiti e affondati La propaganda parla di docenti "salvati" dalla Moratti. Per finanziare le tasse non c’è più il "taglio" dei 14mila dipendenti scolastici immaginato all’inizio. Significa davvero che gli insegnanti sono salvi? Ecco cosa prevede la Finanziaria. L’articolo 16 prevede che l’insegnamento dell’inglese alle elementari sia effettuato da un insegnante già presente in istituto. La norma consente un "taglio" di 7.100 docenti attualmente impegnati esclusivamente per l’insegnamento della lingua straniera, per un risparmio di 234,5 milioni di euro. Nelle finanziarie precedenti era già stato imposto uno stop alle supplenze brevi (meno di 15 giorni), che non evengono più autorizzate. Se un insegnante si assenta, gli alunni si distribuiscono in altre classi. Non solo i pubblici: colpiti tutti i lavoratori Che significa: tagli alla tabella C della finanziaria? Primo: che viene scippato (per l’ennesima volta) lo stanziamento del fondo per l’occupazione assicurato dal Patto per l’Italia, che a due anni di distanza è solo carta straccia. Non si sa ancora di quanto vengono diminuiti gli stanziamenti (circa 600 milioni): lo spiegherà la relazione tecnica del Senato visto che il Tesoro si guarda bene dal dirlo. Si sa a cosa servono quei fondi: a finanziare gli sgravi fiscali. Avete capito? I soldi destinati a disoccupati, lavoratori atipici, precari, usati per garantire sgravi da 255mila euro di risparmi per Silvio berlusconi e 256mila circa per Luca Cordero di Montezemolo. Niente male quanto a redistribuzione della ricchezza. Inoltre la Finanziaria non fa menzione delle risorse da assicurare alle imprese per far partire il meccanismo del silenzio-assenso sul Tfr. Risultato? I fondi pensione non partiranno, mentre la previdenza pubblica è destinata ad assottigliarsi sempre di più. Colpite anche le imprese, che vedono la trasformazione degli incentivi a fondo perduto in mutui. Quelle pubbliche, poi, (Fs, Poste) pagano un prezzo altissimo agli sgravi fiscali pretesi dal premier: 620 milioni di euro in 3 anni. Niente per maternità e handicap Quattro miliardi già mancavano all’appello del fondo sanitario nella Finanziaria. Con l’arrivo dell’emendamento fiscale si aggiungeranno 193 milioni di minor gettito dovuto allo sgravio Irap. Dunque, assitenza medica ridotta ai minimi termini. Ma a preoccupare ancora di più sono le politiche per il sostegno ai più poveri. Il fondo per le politiche sociali è stato ridotto di 600 milioni di euro. Mancano i fondi per gli assegni per il nucleo familiare e di maternità, l’indennità per i lavoratori talassemici, le agevolazioni per i genitori portatori di handicap grave. Inoltre non è stato istituito il fondo per la non autosufficienza che dovrebbe dare risposte a 2.700.000 cittadini che versano in stato di gravissimo bisogno. Infine resta solo virtuale il reddito di ultima istanza, che avrebbe dovuto sostituire il reddito minimo di inserimento avviato dall’Ulivo e eliminato dal centro-destra. "Stiamo davvero raschiando il fondo - dichiara Edoardo Patriarca, portavoce del forum del Terzo settore che per la prima volta partecipa attivamente allo sciopero generale - L’approccio verso i più poveri è devastante oltreché ottocentesco. Si smantella l’idea di solidarietà come diritto/dovere e ad essa si sostituisce la beneficenza". Stando alle segnalazioni delle 110 associazioni aderenti al Forum, molte cooperative sociali di assistenza agli anziani e ai disabili saranno costrette a chiudere a causa dei tagli ai Comuni, che non possono più finanziare progetti di assitenza. Azzerati anche i fondi per le ong che operano nel Sud del mondo. "Con il fondo per la cooperazione internazionale - commenta Patriarca - si è arrivati a finanziare perfino le cosiddette missioni di pace". Nessuna risposta anche sul fronte degli sgravi Iva per l’acquisto di ambulanze. Chi paga le aliquote? Nella tabellina delle coperture dell’emendamento fiscale compaiono 4 miliardi e 750 milioni di tasse in più in tre anni su bolli e sigarette. Almeno finora. La cifra è destinata ad aumentare, visto che i 14mila insegnanti da mandare a casa sono stati "sostituiti" da un aumento sui bolli. Questa voce è già presente in Finanziaria: rincarano i costi per la giustizia civile, e quelli per le pratiche di motorizzazione. In più si prevede per il 2006 un aumento dell’acconto Ire e Irap di 600 milioni. Ma il meglio è la voce Sogin. Si tratta della tariffa che tutti i cittadini pagano nella bolletta elettrica per finanziare lo smantellamento delle centrali nucleari. Quei soldi adesso vengono utilizzati per abbassare le aliquote. Visto che la bolletta elettrica la pagano anche quelli che sono tanto poveri da non pagare le tasse, il risultato è davvero una beffa. Tutti pagano per pochi (ricchi). Quote
^Paradise_LosT^75 Postato 30 Novembre 2004 Report Postato 30 Novembre 2004 Se non altro hanno agito invece di far comunella e distruggere senza proporre... Quote
AtHoSsIcO Postato 30 Novembre 2004 Report Postato 30 Novembre 2004 Oggi sentivo su radio24 (se ricordo bene) che 3 su 10 ci guadagnano, 1 o 2 fanno pari e gli altri ci rimettono. Provate ad indovinare chi ci guadagna? Purtroppo è vero: anche se fanno cose che ai molti non vanno riescono a farle in quanto sono più coesi di quanto non siano mai stati altri governi. Quote
dbev Postato 30 Novembre 2004 Author Report Postato 30 Novembre 2004 Che cavolo dite? Che cavolo dite? Che cavolo dite? Che cavolo dite? Che cavolo dite? Che cavolo dite? Che cavolo dite? Che cavolo dite? Ma vi rende conto di quello che cavolo dite? Quote
Guest Filippo Postato 30 Novembre 2004 Report Postato 30 Novembre 2004 Ma vi rende conto di quello che cavolo dite? Scusa, ma se vuoi parlare di una cosa seria, non quotare l'articolo dell'Unità trova un quotidiano un attimo più moderato e posta, ma dall'unità, con tutto il rispetto, io non ci leggerei nemmeno le previsioni del tempo. Quote
dbev Postato 30 Novembre 2004 Author Report Postato 30 Novembre 2004 La verità sta nei numeri e la moderazione porta al regime che, peraltro, già abbiamo. Queste sono le tipiche scusanti che chi non sa come difendersi porta. Oltre al fatto che le ultimi tre discussioni che ho aperto sono strapiene di dati. Quote
dbev Postato 30 Novembre 2004 Author Report Postato 30 Novembre 2004 Taglio Irpef, il 60 per cento degli italiani non vedrà un euro. Parola del Governo di red l'Unità Una prima verità. Una verità ufficiale e certificata dal Governo. A rivelarla è la relazione tecnica che accompagna l’emendamento alla Finanziaria presentato al Senato. I numeri, dunque, numeri che anche Berlusconi e soci non possono nascondere. E che spingono l'esperto economista di Forza Italia Renato Brunetta a spalancare la bocca: "Non ci posso credere". Il taglio delle tasse riguarderà soltanto il 40,7 per cento dei contribuenti, in tutto 15,6 milioni di persone. Non pochi, certo, ma cosa dirà il restante 59,3 per cento, 22,7 milioni di persone che non vedranno un euro? E cosa diranno quei malcapitati 13mila che, invece di guadagnarci, dovranno pagare 50 euro in più all’anno? Difficile che la propaganda governativa li commuova. Il risparmio medio di imposta pro-capite sarà di circa 369 euro. Risparmio si fa per dire, visto che sarà ampiamente riassorbito dai tagli ai servizi e dall’aumento delle altre imposte. A dirlo è ancora la relazione tecnica del governo. Previste maggiori tasse per 618 milioni nel 2005, 2,62 miliardi 2006, 3 miliardi nel 2007. Gli aumenti saranno così ripartiti: 48 milioni sui giochi e 570 milioni di imposte indirette (soprattutto bolli) nel 2005; 1 miliardo di accise sulle sigarette, 54 milioni di finanziamento sport, 251 milioni sui giochi e 1,120 miliardi di imposte indirette nel 2006; 1 miliardo sigarette, 113 milioni sport, 495 milioni giochi, 1,320 miliardi d imposte indirette sia nel 2007 sia nel 2008. Esclusi, ovviamente, gli aumenti delle tasse che la finanziaria impone agli enti locali. La relazione indica anche che il minor gettito Irpef per il 2005 sarà pari a 5.749 milioni di euro, ai quali si aggiungono 80 milioni dovuti alla deduzione per le badanti: i minori incassi saranno quindi pari a 5.829 milioni di euro. Infine il problema della copertura, il rischio di una manovra bis nei primi mesi del 2005. A dire come stanno le cose ci pensa l’Ocse. "Il taglio delle tasse pianificato per il periodo 2005-2006 e la riforma delle pensioni dal 2008 potrebbero migliorare le condizioni di crescita", ma a una sola condizione: "Il debito pubblico sarà la conditio sine qua non per creare la fiducia degli agenti privati. Quindi ulteriori e rapidi interventi nella spesa pubblica sono necessari". Un'altra manovra, appunto. Quote
Guest Filippo Postato 30 Novembre 2004 Report Postato 30 Novembre 2004 Taglio Irpef, il 60 per cento degli italiani non vedrà un euro. Parola del Governo di red l'Unità "Errare è umano, perseverare è diabolico" dicevano una volta. Dbev, a parte ogni afflato umoristico, la moderazione è fondamentale per ogni attività, a partire dai feedback degli unicellulari e finire con l'agire politico. I perfezionismi, gli ideali assoluti infusi in forze politiche hanno portato in passato a disastrosi regressi sul piano democratico. Ripeto, cita fonti più moderate, purtroppo l'Unità è una testata fortemente sinistroide, e , si sa, le cose raccontate come si vogliono vedere non sono la massima espressione della verità. Se ritieni, che l'attuale governo non stia operando nel migliore dei modi, e riesci ad identificarti in una certa "area" politica, dicci qual'è, ti dimostreremo che nemmeno quella è esente da errori. Sono però certo che un'opposizione qualora dovesse formare una coalizione credibile, su cui porre fides all'elettorato, raccoglierebbe voti in egual misura ai propri consensi. Ovvero, se gli Italiani riterrano l'attuale governo vantaggioso all'Italia gli accorderanno le loro preferenze, viceversa, le accorderanno ad una coalizione di governo che si dimostrerà più credibile. Quote
dbev Postato 30 Novembre 2004 Author Report Postato 30 Novembre 2004 Allora sei di pietra. Tasse, svelata la truffa del governo di Bianca Di Giovanni Sul fronte fiscale esplode la "bomba" dei tecnici. Nella relazione che accompagna l’emendamento con le nuove aliquote Ire (ex Irpef) è scritto nero su bianco chi ci guadagna e chi ci perde con le tasse di Silvio Berlusconi. "I contribuenti favoriti sono circa 15,6 milioni (il 40,7%), con un risparmio medio di imposta pro-capite pari a circa 369 euro - si legge nella nota redatta in Via Venti Settembre e inviata al Senato - I contribuenti sfavoriti sono circa 13mila (0,03%) con un aggravio medio di imposta di circa 50 euro, mentre per circa 22,7 milioni di contribuenti (59,3%) non si manifesteranno modifiche di prelievo". Tradotto: non solo la maggioranza della popolazione resta come sta oggi, ma c’è anche una fetta che andrà a pagare di più. E anche chi ci guadagna (4 contribuenti su 10), avrà un vantaggio di appena un euro al giorno (sic). In cambio tutti (anche i 6 non toccati dalla manovra) pagheranno più care sigarette, bolli e giochi. E non solo. Tutti dovranno rinunciare ai supplenti di inglese nelle scuole elementari. La dura realtà getta nello sconcerto gli "ispiratori" del "new deal" fiscale. "Non può essere vero - commenta a caldo Renato Brunetta - Per i 13mila che ci rimettono ci sarà comunque la clausola di salvaguardia". "Impossibile, ci sarà un errore di stampa - aggiunge il sottosegretario Giuseppe Vegas - alla fine saranno beneficiati tutti i contribuenti perché sale il minimo imponibile e questo va a vantaggio di tutti". Sta di fatto che i numeri restano quelli, altro che errore di stampa. Dall’opposizione partono frecce di fuoco. "Se ancora ce ne fosse bisogno, anche oggi arriva la conferma delle bugie del governo in materia fiscale - commenta Gavino Angius (Ds) - Questa è la svolta epocale annunciata dal governo. In piazza oggi (ieri, ndr) c'è la gente che lavora, che non crede più a questo governo che sta solo sfasciando il paese". Ancora più dura Laura Pennacchi. "La truffa di Berlusconi sul fisco è triplice - dichiara - Primo: perché il 60% dei contribuenti non riceverà nulla. secondo: perché il 20% dei contribuenti beneficiari sono i super ricchi a cui andrà il 65% degli sgravi. Terzo: perché i problemi strutturali del Paese rimangono irrisolti". A metà giornata arriva la precisazione del Tesoro con una integrazione alla relazione. Di quei 22,7 milioni di contribuenti non toccati dalla riforma, circa 13,2 milioni (il 60%) "sono soggetti già esenti da imposta". Inoltre l’intervento "fa aumentare di 280mila unità il numero dei soggetti totalmente esenti da imposta per l’aumento della no tax area". Il resto di quella "fetta" non coinvolta dalla manovra sarebbe già stata avvantaggiata nel primo modulo di riforma. Il fatto è che in pochi se ne sono accorti, visti i rincari che le famiglie hanno dovuto subire su tutti i fronti (prezzi e servizi). Oggi si procede, concentrando le risorse sui più ricchi. Paradossalmente è proprio Berlusconi ad ammettere l’inefficacia della manovra. "Credo che il passo di tagliare le tasse debba essere considerato un fatto simbolico più importante: - dichiara - Significa che si è cambiata direzione di marcia". Come dire: molto rumore per pochi sgravi. Ma in realtà a dispetto delle nuove aliquote, le tasse con la manovra aumentano tra Irap, studi settore e imposte indirette (vedi www.lavoce.info). Dalla relazione tecnica arriva anche qualche dato sul condono edilizio, che nel 2005 finanzierà gran parte degli sgravi (2 miliardi). Dalle rate spostate al 2005 (la seconda e la terza) lo Stato attende 2,2 (1,1 per ciascuna rata), mentre dalla prima rata in scadenza il 10 dicembre si conta di incassare circa 950 milioni di euro. Oggi scadrà il termine per la presentazione die subemendamenti all’emendamento fiscale, mentre ieri si è già conclusa la presentazione di tutti gli emendamenti al testo della finanziaria. Oltre 4.000 proposte, di cui 2000 provenienti dalla casa delle libertà. Una valanga che "fa sentire già l’odore della fiducia" avverte Angius. Nel quartier generale di FI l’ipotesi si sta ancora vagliando: si deciderà entro un paio di giorni. Sta di fatto che proprio il partito del premier ha presentato il maggior numero di proposte nella maggioranza (700, battuto solo dai Ds con 800 emendamenti). Ma non compaiono certo tra gli azzurri le ipotesi più "pericolose" per la tenuta della finanza pubblica. La Lega, con 240 proposte, scardina la manovra fiscale eliminando gli automitismi di aumenti per gli studi di settore, un’idea che piace anche ad An. Dal partito di Fini arriva anche l’ormai solita proposta di estensione al 2003 del condono fiscale. Dall’Udc arriva invece l’ipotesi di istituire un’Alta commissione per monitorare la spesa pubblica (idea analoga aveva proposto Antonio Fazio durante un’audizione). Sul fronte dell’opposizione, per l’intero pomeriggio si è discusso nella Gad per trovare un’intesa sul fronte fiscale, dopo l’intervento dell’altroieri di Romano Prodi sul fisco alternativo della sinistra. Dopo tre ore di vertice in Senato, non privo di tensioni, l’opposizione ha annunciato una linea "assolutamente unitaria" (Willer Bordon). Si presenteranno provvedimenti per lo sviluppo ed altri che riguardano il reddito per le famiglie. Quanto all’ipotesi di un contro-emendamento che indichi nuove aliquote Irpef, si sta lavorando alle coperture. "Per noi è poco serio ridurre le tasse incentivando l’abusivismo", spiega Angius. Quote
dbev Postato 30 Novembre 2004 Author Report Postato 30 Novembre 2004 I dati della relazione tecnica sull'emendamento fiscale Per quasi il 60% non ci saranno "modifiche di rilievo" Tagli Irpef al 40,7% contribuenti per risparmio medio di 369 euro Il Tesoro precisa: "13,2 milioni totalmente esenti da imposta" Presentata modifica a Finanziaria per ripristino saldi a 50 miliardi la Repubblica ROMA - Il calo dell' Irpef interesserà meno della metà dei contribuenti, per l'esattezza il 40,7 per cento: 15,6 milioni di persone che avranno in media un risparmio di 369 euro. E' quanto emerge dalla Relazione Tecnica all'emendamento fiscale del governo depositata al Senato. Per il 59,3 per cento dei cittadini, circa 22,7 milioni, "non si manifestano modifiche di prelievo". E a questo proposito il ministero dell'Economia precisa che 13,2 milioni di contribuenti (cioè il 60 per cento di coloro che non beneficeranno dei tagli) "sono soggetti già del tutto esenti da imposta". Il Tesoro afferma inoltre che la riforma "fa aumentare di 280.000 unità il numero dei soggetti totalmente esenti da imposta per l'aumento della 'no tax area'". Infine ci saranno 13 mila contribuenti (0,03 per cento) "sfavoriti" con un "aggravio medio di imposta pro-capite pari a circa 50 euro". Intanto un emendamento del relatore alla Finanziaria in Senato, Paolo Franco, ripristina il saldo netto da finanziare, previsto all'articolo 1, a 50 miliardi di euro. Verrà corretta dunque la modifica intervenuta alla Camera, quando fu approvato un emendamento dell'opposizione che riduceva il saldo netto da finanziare a 49.138 Milioni di euro azzerando i fondi della tabella b. Minori entrate. La relazione indica anche che il minor gettito Irpef per il 2005 sarà pari a 5.749 milioni di euro, ai quali si aggiungono 80 milioni dovuti alla deduzione per le badanti: i minori incassi saranno quindi pari a 5.829 milioni di euro. Le tabelle sugli effetti macro-economici indicano comunque che il "costo" per lo Stato dei maggiori sconti (comprese quindi le riduzioni per l'Irap) sarà pari a 4.978 milioni euro sia sul fronte del fabbisogno (cioè di cassa), sia per l'indebitamento netto (quindi per la competenza). L'Irap. Per quanto riguarda l'Irap, la riduzione avrà effetti concreti per le imprese solo a partire dal 2006, quando i contribuenti-società presenteranno le dichiarazioni fiscali e risparmieranno "di cassa" 315 milioni di euro: 170 per il saldo Irap 2005 e 145 sull'acconto Irap 2006. Nel 2005, invece, la perdita di gettito sarà solo "di competenza" e varrà 170 milioni di euro. Gli effetti della riduzione introdotta con le misure sulla ricerca e sui neo-assunti avranno impatti concreti anche nel 2007 e nel 2008: il governo stima infatti minori versamenti per 484 milioni nel 2997 e per 655 milioni nel 2008. Effetti sui consumi. Secondo le previsioni del governo, la riduzione dell' Irpef darà una spinta ai consumi di 4,5 miliardi e un incremento dei risparmi di poco inferiore a 1,5 miliardi. Questo darà un maggior gettito pari a circa 596 milioni di euro. Nella relazione tecnica vengono calcolati anche gli effetti "restrittivi" sui consumi dovuti alle modifiche delle imposte indirette (le accise dei tabacchi e le norme sui giochi) e all'incremento degli acconti dell'Ires e dell'Irpef. Dalle simulazioni fatte dai tecnici del governo "per la rimodulazione delle aliquote in termini di consumi e di risparmi si è ottenuto un incremento dei consumi pari a 4.536 milioni di euro: da tale importo, scorporando la relativa Iva, si è pervenuti a un maggior gettito di competenza pari a 591 milioni di euro". Si è anche ottenuto "un incremento dei risparmi pari a 1.446 milioni di euro che, investiti al tasso del 3 per cento annuo e soggetti all' imposta sostitutiva del 12,5 per cento, producono un maggior gettito in termini di competenza pari a 5,4 milioni". (30 novembre 2004) Quote
Boxer_Bart Postato 30 Novembre 2004 Report Postato 30 Novembre 2004 come prima manovra il Governo avrebbe dovuto farsi ridare i soldi spesi per rimettere in sesto i danni creati dagli agnoletti, casarini e delinquenti vari a Genova in primis e in altre città d'arte poi; quindi farsi rimborsare dalle due simone e dal clan che le ha aiutate a far finanziare i terroristi.... Anche io non sono d'accordo sul citare fonti come l'unità.... Quote
VW GOLF IV Postato 9 Dicembre 2004 Report Postato 9 Dicembre 2004 Esatto... Oltretutto, quando parliamo di gente se si intasca i soldi, purtroppo, quando siamo un po' "rossi" di rabbia davanti all'opera di Berluska, ci dimentichiamo dei numeroni di Prodi con Telekom Serbia...dei vari scandali delle Cooperative Rosse, poi spesso finiti nel dimenticatoio sotto un certo governo col quale ha note collusioni... Inoltre ricorderei, che ci sono molti indagati per mafia e camorra, in entrambe gli schieramenti... I migliori pero' sono i magistrati che sono andati a manifestare con i no global...che fiducia di imparzialita' si puo' avere, quando poi sono gli stessi che devono giudicare i loro amichetti distruggi tutto????? Termino facendoti una domanda dbev...come si fa a dare il voto a una coalizione che è supportata da gruppi di delinquenti che vanno a saccheggiare supermercati e librerie???? E che vanno in 50 al ristorante e poi estorcono con minacce il pranzo, senza pagare un euro, solo perchè in questa societa' non si ha il coraggio di bastonare a sangue chi non rispetta la legge???? Mi spiace caro Dbev, ma avessi un'attivita' commerciale, non saresti tanto amichetto di sta gente...soprattutto abitassi a Genova... Bisogna esserci passati in certe cose, per parlare...se non ricordo male, avevi detto che ti stai ammazzando per pagare il mutuo della tua casa e giri con una uno, visto che non navighi, come penso molti, nell'oro... Ebbene, vorrei vedere cosa faresti e quanto vedresti di buon occhio sti delinquenti, della tua stessa area politica, dopo che ti hanno dato fuoco alla casa...perchè???? Boooooooo, magari perchè se riesci a pagare un mutuo, sei un berlusconiano...o magari perchè hai la casa vicino ad un'Adecco...o magari perchè abiti a Genova... Ragazzo, è facile parlare quando si sta al caldo e non ti trovi nel mezzo delle situazioni... Altro esempio sono i difensori estremi degli estracomunitari delinquenti...vorrei vedere se ti accoltellassero durante una passeggiata tua madre o tua sorella o tua moglie...magari tuo figlio...allora si, vorrei vedere te e i tuoi amichetti perdonare sta gente... Da fuori, quando tutto ti va bene, è facile...Bertinotti guadagna mega miliardi proprio a fare l'imprenditore che tanto attacca...peccato che se ne dimentichi quando è ora...o che avra' una pensione di minimo 10.000.000 netti al mese (se non erro è poco, ma gia' basta), solo per essere stato eletto per 4 anni...4 anni contro i 35-40 della gente normale...ma come fa uno schifoso cosi' a guidare masse di gentaglia???? Perchè sono dei ###### a cui piace credere alle stronzate???? Perchè dice cose a cui fa comodo credere???? E' piu facile credere a chi ti dice che non c'è lavoro, è tutta una merd.a, è tutta colpa di berlusconi, ecc....o credere alla realta', cioè che se nella vita non studi, non ti dai da fare, non fatichi e magari non ti adatti un po', non farai mai nulla di buono???? Per certa gente meglio la prima e magari credere che se fausto coglion.e andasse al potere ci sarebbe un'altro paese, dominato dal lavoro per tutti, stipendi favolosi per la comunita' intera e un mondo dominato dalla pace, dalla sua giustizia immensa e da una mandria di delinquenti dei centri sociali... Certo, certo, gli altri sono stupidi e fanno di tutto per alienarsi i consensi, non concedendo tutto a tutti...lui è piu' intelligente... Ma probabilmente la tua bile, non ti permette di vedere la realta'...sono tutti uguali!!! Chi fa politica non puo' fare del bene, altrimenti non lo voterebbe nessuno...tutti vogliono fare i fatti loro...peccato che accontentare uno, vuol dire scontentare gli altri...ma è possibile sia cosi' difficile da capire???? Eppure non mi pari uno stupido...booooooooooo Quote
dbev Postato 9 Dicembre 2004 Author Report Postato 9 Dicembre 2004 Telekom Serbia e gli altri cosiddetti scandali, non sono finiti per nulla nel dimenticatoio, anzi. Se vi informaste, invece di bervi l'informazione unica di regime, sapreste che i processi stanno per iniziare, per calunnia aggravvata, diffamazione ed associazione per delinquere, contro i vari loschi figuri, alla Igor Marini, arruolati dalla destra italiana per calunniare e diffamare il centro-sinistra. Cuffaro è dell'UDC, non del centro-sinistra, come Patriciello. I gruppi che tu dici non mi pare che siano piduisti, leghisti, fascisti e massoni come i tuoi, da un lato. Dall'altro, sono un fenomeno assolutamente marginale che non è collocabile nel centro-sinistra. Tutto il resto è propaganda. A Genova, nella sala controllo delle forze dell'ordine c'era Gianfranco Fini. E, insieme ai delinquenti, ci sono più di 100 poliziotti e carabinieri sotto processo per le violenze assurde cui hanno sottoposto non i distruttori, ma chi non c'entrava niente. Quando incomincerai ad usare il cervello, riscrivimi. Gli extra-comunitari comprendono anche i norvegesi, gli islandesi, gli svizzeri e gli americani. La tua è pura propaganda razzista e xenofoba del peggiore stampo leghista. Bertinotti è un ex-sindacalista che sa bene come vanno le cose e non ha mai goduto di protezioni politico-mafiose-massoniche come un altro imprenditore che, ovunque nel mondo si sia presentato, è stato rimandato a casa senza alcun successo imprenditoriale. Solo in Italia, ed in barba alle leggi vigenti, si è fatto i suoi affari. Se Fausto andasse al governo non ci sarebbe un Paese dominato dai leghisti razzisti e xenofobi che vogliono mettere le taglie; non ci sarebbe un Paese dominato da un presidente mafioso, piduista e massone, che utilizza il potere per farsi le leggi a suo personale favore con la complicità criminale della parte peggiore degli ex-DC mafiosi e di quelli che una volta erano sì fascisti, ma almeno non calavano le braghe. Se non riesci a capire quanto il cosiddetto attuale governo ha fatto negli ultimi tre anni e mezzo, allora provo una grande tristezza per te, e ti prego di non scrivermi se devi fare propaganda al peggiore e più anti-italiano ed anticostituzionali dei governi dell'Italia repubblicana. Questi vogliono sostituire la democrazia con un regime mediatico, in cui tutto il potere sia del capo del governo, senza Presidente della Repubblica a garanzia, senza Corte Costituzionale, senza Cassazione e Magistratura a controllare e giudicare, senza autonomie locali (perché la cosiddetta riforma federalista non è per niente federalista, anzi, ma centralista e mira a bloccare le regioni, che potrebbero dare fastidio al padrone), con l'informazione piegata ed asservita allo stesso padrone. Tu non sai di quello di cui parli, ecco il problema. Sono i fatti che danno la verità, non la propaganda, ed i fatti sono scritti negli atti, che tu non conosci. La bile è tua, non mia. Ed il tuo ultimo pensiero è puro populismo peronista. Ma sei supporti il padrone, allora non puoi non essere peronista. Quote
VW GOLF IV Postato 10 Dicembre 2004 Report Postato 10 Dicembre 2004 E' proprio gente come te, che mi porta a pensare che forse il fascismo e il nazismo non erano così assurdi e un po' di pulizia l'hanno fatta...quando c'è troppa democrazia, finisce che si fa come in Italia...non si puo' star tranquilli manco a casa propria...troppo buonismo...troppo... Quote
HY_getz Postato 10 Dicembre 2004 Report Postato 10 Dicembre 2004 E' proprio gente come te, che mi porta a pensare che forse il fascismo e il nazismo non erano così assurdi e un po' di pulizia l'hanno fatta...quando c'è troppa democrazia, finisce che si fa come in Italia...non si puo' star tranquilli manco a casa propria...troppo buonismo...troppo... stamattina nel traffico di como (io ero a piedi) c'era un Ulisse che continuava a suonare agli altri perchè voleva andare avanti a tutti i costi quando mi sono affiancato a questa vettura ho notato che dentro c'era una famiglia di africani ma si può ?!?!?!?!? ma ringrazia il fatto che ti stiamo ospitando e porta rispetto !!! Quote
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