Jump to content

Di nuovo a 3... a benza manca il primo cilindro...


Post consigliati

Postato

A poche settimane dalla modifica che ha fatto il mio installatore per salvaguardare la bobina, mi ritrovo di nuovo a 3. Stamattina provo a staccare le pipette per vedere se il problema è il solito.

Come previsto, il primo cilindro non va. Cambio la bobina e ne metto una vecchia, avvio, stesso problema. Penso: 70 euro di modifica e niente di fatto. Do due sgassate e sento che agli alti gira meglio, infatti quando tiro la macchina passati i 3000rpm effettivamente la sento spingere. Provo a gas e... il primo cilindro funziona! Vado a staccare le altre pipette e vedo che stavolta è il 4° che non va. Incredulo ripasso a benza, il 4° va e il 1° no. Ripasso a gas e il 1° va e il 4° no...

??????????????????????????????????????????

 

Tenendo conto che:

-candele cambiate tutte e 4 insieme con Iridium Denso al platino

-cavi candela nuovi 8mm siliconici

-calotta cambiata e riportati a nuovo i contatti

-la bassa alla bobina con la modifica viene cambiata quando commuto a gas (non so esattamente da dove peschi corrente, so che c'è un rele che alla commutazione cambia anche corrente

 

E' un fuorifase elettrico? E' il distributore di corrente? E' il sensore di fase sul distributore di corrente? Non so più che pesci prendere AIUTOOOOOOOOOOO

 

 

Ulteriori dettagli: la macchina è una Coupé FIAT 2000 16v del 95, quindi 4 cilindri e accensione con una bobina e distributore di corrente/spinterogeno a spazzola rotante e calotta. Proprio il distributore di corrente mi dicono che è fuoriposto, infatti nei 10° di gioco di regolazione che ha, è posizionata diversamente da altre che ho visto. Se fosse fuorifase, si può risolvere ruotando il distributore? Eppure quando andava bene, il distributore era nella solita posizione, non è stato toccato da quando è stato sostituito. E' possibile risolvere almeno a benzina la situazione variando gli anticipi ruotando il distributore? E se ci buttassi dentro un variatore di d'anticipo per cambiare la fase tra benzina e gpl? Che casino... :)

Postato

Alle volte quando non so cosa fare perche tutte le teorie sono esaurite io vado alla demolizione trovo un modello identico prendo l`intero sistema di accensione e comincio a escludere pezzo per pezzo.Roba da ignoranti loso ma alle volte funziona.

Postato

La bobina come è pilotata? C'è una qualche centralina che calcola autonomamente l'anticipo oppure c'è un pick-up calettato sull'asse a camme con annesse masse centrifughe?

Il mio consiglio è di andare da un buon elettrauto (ma uno di quelli che sa veramente fare il suo mestiere... ho paura che oggi come oggi siano pochi!) a far sistemare il sistema di accensione, sia per la taratura degli anticipi (controllo al minimo + controllo efficienza della correzione a depressione), sia dal punto di vista meccanico (se c'è qualcosa di meccanico), sia elettrico (impedenze bobina, efficienza dei driver di pilotaggio della bobina, pick-up, cavi e cavetti vari).

Non ha senso che l'uso del GPL ti bruci le bobine...

non ha nemmeno molto senso che 10 gradi possano fare tutta questa differenza...

ed ha ancora meno senso che la candela non funzionante cambi riproducibilmente con l'uso dei diversi carburanti...

e ti sconsiglio l'uso del variatore per risolvere il problema: aggiungeresti solo un'altra variabile al tuo sistema, complicandolo ancor più.

Risolvi il problema a benzina, poi passa a GPL e vedi cosa succede!

Postato

La bobina come è pilotata? C'è una qualche centralina che calcola autonomamente l'anticipo oppure c'è un pick-up calettato sull'asse a camme con annesse masse centrifughe?

 

Non so quali sono i termini tecnici, ma so che il sensore di fase è dentro il distributore di corrente. Il gruppo spinterogeno (distributore-calotta) è agganciato alla testa e il ruttore gira solidalmente alle camme di scarico. All'interno del distributore oltre al ruttore, c'è un'altra spazzola che colpisce il sensore dando la fase.

Il mio consiglio è di andare da un buon elettrauto (ma uno di quelli che sa veramente fare il suo mestiere... ho paura che oggi come oggi siano pochi!) a far sistemare il sistema di accensione, sia per la taratura degli anticipi (controllo al minimo + controllo efficienza della correzione a depressione), sia dal punto di vista meccanico (se c'è qualcosa di meccanico), sia elettrico (impedenze bobina, efficienza dei driver di pilotaggio della bobina, pick-up, cavi e cavetti vari).

Questo è il punto, non trovo un elettrauto serio. L'ultimo, che mi ha fatto la modifica alla bobina, credo che sia andato per esperienza facendo una cosa che ha fatto a un suo cliente tempo fa con un motore Lancia simile al mio. Eppure ci hanno perso un'intera giornata dietro... hanno fatto tutte le misurazioni e diagnosi possibili, hanno tirato via praticamente tutti i cavi da centralina a distribuzione, senza trovare niente di anomalo. La decisione di cambiare alimentazione alla bobina l'hanno presa pensando di stabilizzarla in modo che non si bruciasse ancora. Quando sono tornato facendo notare il problema ha minimizzato e sta insistendo su un rumore d'aria (aspirazione) sul collettore dando a questo la colpa del 3 cilindri, quando è chiaro che si tratta di un problema elettrico, anche perché quando la macchina girava tonda, il rumore non c'era. Il rumore d'aspirazione è una conseguenza del fuorifase, non una causa, a quanto ne so.

Non ha senso che l'uso del GPL ti bruci le bobine...

In realtà la bobina il più delle volte (3 in un anno) è partita sia mentre andavo a benzina che a GPL e non è mai partita del tutto, quando parte va a 3.

non ha nemmeno molto senso che 10 gradi possano fare tutta questa differenza...

Questo lo immaginavo, ma quando hai rifatto tutto il rifattibile non sai più dove andare a parare

ed ha ancora meno senso che la candela non funzionante cambi riproducibilmente con l'uso dei diversi carburanti...

Un giorno dovrò fare un filmato e metterlo su Youtube, sembra ridicolo ma è così, so che non ha senso ma è così...

e ti sconsiglio l'uso del variatore per risolvere il problema: aggiungeresti solo un'altra variabile al tuo sistema, complicandolo ancor più.

Questa è una delle soluzioni della disperazione, una delle cose che volevo evitare finché sono evitabili.

 

 

Alle volte quando non so cosa fare perche tutte le teorie sono esaurite io vado alla demolizione trovo un modello identico prendo l`intero sistema di accensione e comincio a escludere pezzo per pezzo.Roba da ignoranti loso ma alle volte funziona.

Partendo dai cilindri e andando a monte:

-Compressione cilindri fatta e tutto OK

-Candele cambiate

-Cavi cambiati

-Calotta cambiata

-Distributore di corrente cambiata

-Bobina cambiata (3 volte)

-Modulo di potenza cambiato (insieme alle bobine)

-Centralina resettata, rimappata, eprom sostituita

 

Se c'è qualcosa che ho saltato ditemelo che provvedo ;)

Postato

Se l'impianto è sequenziale, controlla come sono i collegamenti elettrici degli iniettori e relativi emulatori.

 

Nessun iniettore, è un impianto aspirato (monoiniettore su corpo farfallato) e a quanto ne so nessun emulatore visto che la Landi V05 non credo che lo preveta :)

Postato

A poche settimane dalla modifica che ha fatto il mio installatore per salvaguardare la bobina, mi ritrovo di nuovo a 3. Stamattina provo a staccare le pipette per vedere se il problema è il solito.

Come previsto, il primo cilindro non va. Cambio la bobina e ne metto una vecchia, avvio, stesso problema. Penso: 70 euro di modifica e niente di fatto. Do due sgassate e sento che agli alti gira meglio, infatti quando tiro la macchina passati i 3000rpm effettivamente la sento spingere. Provo a gas e... il primo cilindro funziona! Vado a staccare le altre pipette e vedo che stavolta è il 4° che non va. Incredulo ripasso a benza, il 4° va e il 1° no. Ripasso a gas e il 1° va e il 4° no...

??????????????????????????????????????????

 

Tenendo conto che:

-candele cambiate tutte e 4 insieme con Iridium Denso al platino

-cavi candela nuovi 8mm siliconici

-calotta cambiata e riportati a nuovo i contatti

-la bassa alla bobina con la modifica viene cambiata quando commuto a gas (non so esattamente da dove peschi corrente, so che c'è un rele che alla commutazione cambia anche corrente

 

E' un fuorifase elettrico? E' il distributore di corrente? E' il sensore di fase sul distributore di corrente? Non so più che pesci prendere AIUTOOOOOOOOOOO

 

 

Ulteriori dettagli: la macchina è una Coupé FIAT 2000 16v del 95, quindi 4 cilindri e accensione con una bobina e distributore di corrente/spinterogeno a spazzola rotante e calotta. Proprio il distributore di corrente mi dicono che è fuoriposto, infatti nei 10° di gioco di regolazione che ha, è posizionata diversamente da altre che ho visto. Se fosse fuorifase, si può risolvere ruotando il distributore? Eppure quando andava bene, il distributore era nella solita posizione, non è stato toccato da quando è stato sostituito. E' possibile risolvere almeno a benzina la situazione variando gli anticipi ruotando il distributore? E se ci buttassi dentro un variatore di d'anticipo per cambiare la fase tra benzina e gpl? Che casino... :D

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Il tipo di accensione della tua vettura è forse il più semplice e meglio conosciuto tra quelli possibili,

se c'è un problema lo trovi velocemente, e dato che di energie per il comparto accensione ne hai spese già parecchie..................ti consiglierei di dedicare (meglio se lo fa il tuo meccanico) qualche dieci minuti alla distribuzione.

 

Ciao.

Postato

Il tipo di accensione della tua vettura è forse il più semplice e meglio conosciuto tra quelli possibili,

se c'è un problema lo trovi velocemente, e dato che di energie per il comparto accensione ne hai spese già parecchie..................ti consiglierei di dedicare (meglio se lo fa il tuo meccanico) qualche dieci minuti alla distribuzione.

 

Ciao.

 

Dovrei riuscire in settimana a portarla da un altro meccanico per vedere la fase con la pistola stroboscopica per vedere se ci sono problemi di fase. C'è un rumore d'aria che viene dal collettore d'aspirazione, rumore che il più delle volte è sintomo di fuorifase elettrico ritardato. L'elettrauto che mi ha fatto la modifica si sta incaponendo su quel rumore d'aria dicendo che è l'aspirazione che manda il motore a 3... ma dico io: se commutando (premendo un fo**uto pulsantino) il cilindro mancante cambia, è chiaro che si tratta di un problema elettrico e non meccanico, sbaglio? Al più appunto può essere un fuorifase elettrico, no?

Postato

Mi sembra di capire che la tua accensione è di quelle che montavano molte auto FIAT 8ma non solo, direi) tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90, ovvero la Breakerless (o parenti).

Nello 'spienterogeno' c'è un magnetino calettato sull'asse a camme che gira, ci si affaccia un pick up che manda un segnale al modulo di potenza. Questo a sua volta amplifica l'impulso e lo manda alla bobina. La tensione che ne esce viene mandata alla calotta (distributore) il quale lo manda alla singola candela, a seconda della posizione della spazzola.

 

Quindi a quanto pare hai controllato tutti i componenti dell'impianto a parte forse il correttore a depressione: se capisco bene, sullo spinterogeno dovresti avere anche un cilindretto collegato ad un tubo di gomma.

In ogni caso, se quel cilindretto fosse difettato, non potresti avere i problemi che hai (corregge l'anticipo di una decina di gradi, non di più).

Resta ancora da capire che modifiche ti abbia fatto l'impiantista, inoltre non sappiamo ancora come mai le bobine ti si bruciavano così rapidamente!

Che ci sia un qualche problema di masse, in giro per il vano motore? Tipo cavi ossidati, attacchi a massa lenti ecc...

 

Cmq come dice Soren, cerca qualcuno che possa misurare la fase dell'accensione!

Postato

Mi sembra di capire che la tua accensione è di quelle che montavano molte auto FIAT 8ma non solo, direi) tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90, ovvero la Breakerless (o parenti).

Nello 'spienterogeno' c'è un magnetino calettato sull'asse a camme che gira, ci si affaccia un pick up che manda un segnale al modulo di potenza. Questo a sua volta amplifica l'impulso e lo manda alla bobina. La tensione che ne esce viene mandata alla calotta (distributore) il quale lo manda alla singola candela, a seconda della posizione della spazzola.

 

Quindi a quanto pare hai controllato tutti i componenti dell'impianto a parte forse il correttore a depressione: se capisco bene, sullo spinterogeno dovresti avere anche un cilindretto collegato ad un tubo di gomma.

In ogni caso, se quel cilindretto fosse difettato, non potresti avere i problemi che hai (corregge l'anticipo di una decina di gradi, non di più).

 

 

C'è tutto tranne il tubetto. Dal distributore di corrente arriva l'alta dalla bobina (al centro) che viene distribuita ai 4 cavi candela verso i cilindri. Poi c'è il connettore del cavetto che va al modulo di potenza, ma non c'è altro, niente tubi per il correttore a depressione.

Giovedì forse riesco a far sradicare (elettricamente) l'impianto e vedere se una volta ripristinata a benzina si riesce a capire dove sta il problema, ma è poco plausibile: l'impianto è così elementare che per escluderlo basta switchare a benzina :rolleyes:

Postato

 

C'è tutto tranne il tubetto. Dal distributore di corrente arriva l'alta dalla bobina (al centro) che viene distribuita ai 4 cavi candela verso i cilindri. Poi c'è il connettore del cavetto che va al modulo di potenza, ma non c'è altro, niente tubi per il correttore a depressione.

Giovedì forse riesco a far sradicare (elettricamente) l'impianto e vedere se una volta ripristinata a benzina si riesce a capire dove sta il problema, ma è poco plausibile: l'impianto è così elementare che per escluderlo basta switchare a benzina :rolleyes:

 

 

Da quello che dici potrebbe essere il distributore spostato, non puoi variare l'anticipo spostando il distributore (è gestito dalla centralina motore in base al riferimento del pms). Verifica che con il cilindro 1 a fine compressione la spazzola rotante sia in prossimità, appunto, del cavo diretto al cilindro uno (comunque mi pare che ci siano dei riferimenti più precisi.....

Se così non fosse la corrente fa dei "salti" lunghini e puoi avere problemi simili (sceglie la strada più semplice, come ogni fenomeno in natura).

In tal caso le asole ti permettono di posizionarlo al meglio, se così non fosse prbabilmente la cinghia ha scavalcato un dente

 

Facci sapere e saluti

Postato

 

Da quello che dici potrebbe essere il distributore spostato, non puoi variare l'anticipo spostando il distributore (è gestito dalla centralina motore in base al riferimento del pms). Verifica che con il cilindro 1 a fine compressione la spazzola rotante sia in prossimità, appunto, del cavo diretto al cilindro uno (comunque mi pare che ci siano dei riferimenti più precisi.....

Se così non fosse la corrente fa dei "salti" lunghini e puoi avere problemi simili (sceglie la strada più semplice, come ogni fenomeno in natura).

In tal caso le asole ti permettono di posizionarlo al meglio, se così non fosse prbabilmente la cinghia ha scavalcato un dente

 

Facci sapere e saluti

 

A giorni visto che devo fare degli interventi sul termostato dell'acqua, farò smontare di nuovo il distributore di corrente (devo toglierlo per arrivare al termostato). Molti mi dicevano di escludere che la cinghia abbia staltato denti, visto che il rapporto di compressione è ottimale stando all'ultima verifica di compressione cilindri, per cui le valvole aprono e chiudono senza incertezze. Più di una persona però mi ha detto di provare a girare il distributore per variare gli anticipi, quel che mi da da pensare è che quando la bobina è nuova e la macchina gira bene, il problema non si presenta, ovviamente lasciando il distributore così com'è. Per questi aspetti sto escludendo che sia un problema meccanico, bensì di natura prettamente elettrica...

Ovviamente tentar non nuoce e visto che sono a smontare, smonto anche quello e provo :rolleyes:

Grazie a tutti per l'interessamento ed il supporto morale, se non fosso così affezionato alla macchina per i tanti lavoretti di personalizzazione che ci ho fatto, a quest'ora l'avrei già messa su ebay venduta a pezzi :blink:

Postato

Mi sembra di capire che la tua accensione è di quelle che montavano molte auto FIAT 8ma non solo, direi) tra la fine degli anni '80 e gli inizi dei '90, ovvero la Breakerless (o parenti).

Nello 'spienterogeno' c'è un magnetino calettato sull'asse a camme che gira, ci si affaccia un pick up che manda un segnale al modulo di potenza. Questo a sua volta amplifica l'impulso e lo manda alla bobina. La tensione che ne esce viene mandata alla calotta (distributore) il quale lo manda alla singola candela, a seconda della posizione della spazzola.

 

Oggi ho trespolato ancora sotto il cofano e mi sono concentrato sul distributore di corrente. Probabilmente domani o al più tardi in settimana nuova riuscirò a smontarlo per provare a ruotarlo. Ho notato già da diverso tempo che il connettore del captatore (nonostate ci sia un fermo) è molto precario. Al ché ho provato a staccarlo e accendere la macchina: parte e sembra andare come sempre. Ora, da quel che ho capito, questo captatore fa da sensore di fase (il sensore di giri è invece sulla ruota fonica) e PMS per cui se non funziona o è escluso, può sballare la fase elettrica mandando in tilt il modulo di potenza e quindi la bobina, giusto?

Come faccio con strumenti casalinghi (tester) a verificare che al modulo di potenza arrivi il segnale del sensore di fase?

Postato

Una curiosita': ma se non c'e' il tubetto in gomma collegato al correttore di depressione, la distribuzione come tiene conto della variazione d'anticipo? non si tratta, forse, del classico spinterogeno con i contatti sotto la spazzola rotante?

Postato

Una curiosita': ma se non c'e' il tubetto in gomma collegato al correttore di depressione, la distribuzione come tiene conto della variazione d'anticipo? non si tratta, forse, del classico spinterogeno con i contatti sotto la spazzola rotante?

Non ne ho idea, non so se l'APS (sensore di pressione assoluta) fa la stessa cosa, anche se credo si occupi solo di tenere invariato il rapporto stechiometrico della miscela. Non vedo tubetti da nessuna parte :rolleyes:

Partecipa alla discussione

Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora

Guest
Rispondi a questo topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
×
×
  • Create New...