ALLANON Postato 9 Settembre 2004 Report Postato 9 Settembre 2004 Salve, ho appena scoperto questo Forum e vorrei approfittarne subito per evere qualche consiglio relativo all'installazione di un impianto GPL. Ho già avuto una Vectra 1.6 16v con impianto Flying della BRC che andava benissimo (in circa 50.000 Km percorsi non ha mai dato nessun tipo di problema), ora però ho cambiato auto e sono passato ad una Volvo S80 2.0T del 2000. I preventivi presentatimi dai vari installatori (BRC) oscillano da circa 2200 Eu fino a 3300 Eu per un impianto Sequent. I miei dubbi, oltre al costo, sono la funzionalità di un GPL su un motore turbo e quale meglio si adatti (liquido o gassoso) a tale auto. Se qualcuno può aiutarmi ne sarei grato. Saluti a tutti Quote
klimo Postato 15 Settembre 2004 Report Postato 15 Settembre 2004 fatta con il jtg va come un aereoooooooooooooo,,,,,,,,,,, e restiamo su 2200 euro con ciambella da50 litri,presa carica nello sportello e copri ruota e cosa vuoi ancora ,,,,,,,,,,,,,,, Quote
ALLANON Postato 16 Settembre 2004 Author Report Postato 16 Settembre 2004 Grazie della risposta e del consiglio. Sinceramente sono in una fase in cui il dubbio mi tormenta. In effetti sarei tentato anche di installare un impianto a metano (sembra che oggi la tecnologia in questo campo abbia fatto grandi progressi) visto il suo basso costo, però i distributori nella mia zona non sono facilmente raggiungibili (uno è in costruzione a pochi Km da casa mia, ma già sembra che ci siano degli intoppi nel proseguimento dei lavori). Del jtg ne ho sentito parlare molto bene sia da te che da altri, il mio meccanico lo sconsiglia, anzi dice che non è cosa giusta montare un impianto a gpl/metano su un motore turbo. Per maggiore sicurezza sono andato alla Lazio Gas (Ariccia) per un preventivo sia metano che gpl (un pò più caro per via delle due bombole da installare in acciaio speciale) e per sentire il loro parere. Anche loro dicono che si può fare e che non esistono problemi di sorta, ora resta il dubbio: - metano o gpl? - percorrere 50KM A/R per rifornire l'auto con una autonomia massima di 400KM circa e risparmiare però un sacco di soldi (senza contare sicurezza, ecologia, e basso sfruttamento del motore)? - oppure percorrere 4Km A/R per il rifornimento, minore ingombro nel cofano, avere maggiore autonomia di serbatoio con un unica bombola, risparmio inferiore ma più potenza nel motore e maggiore capillarità nella distribuzione? Grazie ciao ma non sò come lavorano Quote
dbev Postato 16 Settembre 2004 Report Postato 16 Settembre 2004 Allanon, lo sai come la penso. Coi soldi che risparmerai a metano ti ci potrai comprare quello che vorrai. Ci sono distributori metano praticamente ovunque e, come sai, stanno aprendo nuovi distributori di giorno in giorno, anche a causa dei grossi incentivi statali verso la metanizzazione. La differenza di prestazioni tra metano e benzina è nell'ordine del 10% scarso con i nuovi impianti, del 5% circa con il gpl. Il GPL è pericoloso, sia per le bombole più leggere sia per la natura stessa del gas, il metano no. Già solo quest'ultima ragione dovrebbe farti propendere per il metano... Quote
dbev Postato 17 Settembre 2004 Report Postato 17 Settembre 2004 Dimenticavo. A titolo informativo, sappiate che chiunque abbia un po' di spazio a disposizione, può produrre anche a casa il metano dai rifiuti organici: Biogas Il biogas viene prodotto da residui organici, ad esempio come prodotto di processo nel trattamento dei reflui fognari. Può essere adoperato in veicoli progettati per essere alimentati a metano, il gas deve essere prima purificato per poterlo usare come carburante per autovetture. Il rimanente materiale proveniente dal trattamento dei residui organici, può essere utilizzato come fertilizzante di alta qualità. Biogas a Stoccolma L’uso del biogas prodotto localmente è un esempio di un processo energetico a catena chiusa. La città di Stoccolma sviluppò inizialmente impianti per la produzione di biogas per ridurre la generazione di gas responsabili dell’effetto serra, provenienti dalle discariche e dagli impianti fognari. Adesso, il biogas viene purificato ed utilizzato come carburante sostituendo circa 360.000 litri di benzina all’anno. Dal 1997 la quantità di biogas annualmente venduta a Stoccolma è più che triplicata, portandosi a più di 180.000 Nm3 L’utilizzo di questa quantità di biogas fa risparmiare ogni anno 850 GJ di energia da combustibili fossili. A partire dal 2001, a Stoccolma saranno prodotti circa 4,5 milioni Nm3 di biogas sufficienti per alimentare 3.000 auto. Dal 1 gennaio 2001 i camion della Migros (la più grossa catena di supermercati della svizzera, che non vende sigarette o alcool ) fa girare i propri camion a biogas prodotto con i resti dei propri ristoranti, supermercati, impianti di produzione. http://www.eere.energy.gov/consumerinfo/factsheets/ab5.html http://www.biogas.ch/overview.htm http://www.ees.adelaide.edu.au/pharris/biogas/beginners.html Energia dai rifiuti organici L'utilità delle fonti biologiche di Alessandro Gatto Tra le cosiddette "energie alternative" c'è anche quella ottenibile da fonti biologiche come i rifiuti organici. E' comunque bene sapere che per produrre energia dalla biomassa significa inserirsi nel ciclo biologico e per evitare di sconvolgere il delicato equilibrio dei sistemi viventi è necessario avere competenze in campo biologico, meccanico e ingegneristico e muoversi con interdisciplinarietà ed estrema attenzione. Digestore di tipo cinese (da "Energie rinnovabili" - Clup Edizioni, Milano) La bioconversione si può attuare su vegetali e loro scarti come viene fatto in Brasile per la produzione di alcool per autotrazione ma anche col recupero di scarti come segatura, paglia, rifiuti. Per il momento la produzione di energia è sicura solo in piccoli impianti che possono produrre biogas attraverso la fermentazione metanogena e impianti che possono produrre alcool etilico attraverso la fermentazione alcoolica. Esiste però anche la possibilità di produrre gas e carbone vegetale mediante pirolisi. Biogas Fu il Dr. Ram Bux Singh, scienziato indiano che per 18 anni studiò il sistema per ottenere energia dai rifiuti organici e coniò la parola biogas. Negli anni 60, in India, con la Gobar Gas Research Station di Ajitmal, lo studioso iniziò la costruzione di impianti per la produzione di questo gas. Questo combustibile è prodotto dall'attività di batteri che decompongono materiale organico in assenza di aria ed è composto da una miscela di 50-70% di metano, 35-40% di anidride carbonica e per il resto da altri gas. Per la produzione di biogas i sistemi in maggior uso sono quello indiano e quello cinese e possono essere utilizzati escrementi animali e umani, rifiuti domestici organici solidi e liquidi, scarti vegetali di vario tipo come foglie erba, paglia, alghe e vegetali acquatici. Per avere un'idea più precisa dalla produzione giornaliera di escrementi di un bovino si ottiene circa 1 metro cubo di biogas al giorno equivalente a 0,7 litri di benzina o 0,8 Kg di carbone di legna oppure 2 Kg di legna o 1,3 litri di etanolo. Quote
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