Tommy David Postato 21 Maggio 2007 Report Postato 21 Maggio 2007 Ciao a tutti gli amanti del gas (!), prima di decidermi a scrivere ho spulciato per bene (o quasi) il forum per fugare preventivamente qualche dubbio. Così, grazie anche a questa foto, ho capito definitivamente qual'è la vite per regolare il minimo e quale quella per spurgare il polmone (operazione che farò al più presto). Io ho proprio un impianto come quello in foto (Fiat Tempra a carburatore). Da quando ho portato a revisionare l'auto, non mi convince più. Ritirando l'auto dall'officina non teneva assolutamente il minimo (fermandomi dovevo accelerare o tirare l'aria per non farla spegnere); l'ho portata dal meccanico di fiducia (NON è un installatore e di gpl ha dichiarato di intendersene poco) che mi ha aumentato il minimo del gpl con motore a caldo. Solo che adesso persistono alcuni problemi: 1) devo marciare con l'aria aperta anche per un quarto d'ora (in circuito urbano, dati i rallentamenti e gli stop) per cercare di scongiurare lo spegnimento, aspettando che il motore si riscaldi per bene; 2) se decelero bruscamente (ad esempio: quando entro nel rifornimento dall'autostrada) la macchina mi si spegne anche se il motore è ben caldo; 3) quando riesce a tenere il minimo, l'auto è comunque traballante, singhiozza e dà strattoni rumorosi tendendo a spegnersi. Premesso che dato il tipo di macchina non mi va proprio di spendere 25€ per una piccola messa a punto (peraltro penso non ci sia proprio nessuna centralina da tarare, se non vado errato!), mi chiedo cosa potrei fare da me. Ho già detto che il polmone lo spurgherò al più presto: oggi ho svitato il tappo (con motore a freddo) e dentro (il tappo) ho trovato uno strato di mezzo centimetro di poltiglia nera, ma solida... (dal polmone non è colato nulla... riproverò a polmone caldo!). Ho notato che svitando lievemente (in senso antiorario) la vitina del minimo la situazione sembra migliorare, ma non si fa mai troppo fluida (a meno di incrementare abbastanza il minimo da tenere la macchina ferma comunque un po' accelerata). Non ho capito invece a cosa serve la vite con molla del tubo di gas che va al carburatore: svitandola o avvitandola apparentemente sembra non esserci alcuna variazione. Regola la pressione? Ci sono metodi empirici per tararle entrambe? (Tenete presente che nel cruscotto non ho il contagiri...) Vi ringrazio per ogni risposta che saprete darmi (che non sia "vai dal tuo installatore": la macchina l'ho presa di seconda mano già con l'impianto...). Quote
AUTOGASTWINS Postato 21 Maggio 2007 Report Postato 21 Maggio 2007 Ciao a tutti gli amanti del gas (!), prima di decidermi a scrivere ho spulciato per bene (o quasi) il forum per fugare preventivamente qualche dubbio. Così, grazie anche a questa foto, ho capito definitivamente qual'è la vite per regolare il minimo e quale quella per spurgare il polmone (operazione che farò al più presto). Io ho proprio un impianto come quello in foto (Fiat Tempra a carburatore). Da quando ho portato a revisionare l'auto, non mi convince più. Ritirando l'auto dall'officina non teneva assolutamente il minimo (fermandomi dovevo accelerare o tirare l'aria per non farla spegnere); l'ho portata dal meccanico di fiducia (NON è un installatore e di gpl ha dichiarato di intendersene poco) che mi ha aumentato il minimo del gpl con motore a caldo. Solo che adesso persistono alcuni problemi: 1) devo marciare con l'aria aperta anche per un quarto d'ora (in circuito urbano, dati i rallentamenti e gli stop) per cercare di scongiurare lo spegnimento, aspettando che il motore si riscaldi per bene; 2) se decelero bruscamente (ad esempio: quando entro nel rifornimento dall'autostrada) la macchina mi si spegne anche se il motore è ben caldo; 3) quando riesce a tenere il minimo, l'auto è comunque traballante, singhiozza e dà strattoni rumorosi tendendo a spegnersi. Premesso che dato il tipo di macchina non mi va proprio di spendere 25€ per una piccola messa a punto (peraltro penso non ci sia proprio nessuna centralina da tarare, se non vado errato!), mi chiedo cosa potrei fare da me. Ho già detto che il polmone lo spurgherò al più presto: oggi ho svitato il tappo (con motore a freddo) e dentro (il tappo) ho trovato uno strato di mezzo centimetro di poltiglia nera, ma solida... (dal polmone non è colato nulla... riproverò a polmone caldo!). Ho notato che svitando lievemente (in senso antiorario) la vitina del minimo la situazione sembra migliorare, ma non si fa mai troppo fluida (a meno di incrementare abbastanza il minimo da tenere la macchina ferma comunque un po' accelerata). Non ho capito invece a cosa serve la vite con molla del tubo di gas che va al carburatore: svitandola o avvitandola apparentemente sembra non esserci alcuna variazione. Regola la pressione? Ci sono metodi empirici per tararle entrambe? (Tenete presente che nel cruscotto non ho il contagiri...) Vi ringrazio per ogni risposta che saprete darmi (che non sia "vai dal tuo installatore": la macchina l'ho presa di seconda mano già con l'impianto...). Una persona non del mestiere sarebbe meglio che spendesse i 25 euro da un installatore anche se dubito che siano sufficienti. Comunque, la vite conj la molla posta sul tubo srve a regolare iulo gas al massimo. Si porta il motore a circa 3000 giri circa mantenendo fermo l'acceleratore quindi si avvita fino a riscontrare un calo di giri, a qiesto punto risvito di circa un quarto di giro, lasci andare il motore al minimo e rigolo la vite del gas al minimom fino ad ottenere un fuinzionamento regolare. La due regolazioni andrebbero fatte con l'ausiglio di un analizzatore dei gas di scarico. Ciao Quote
Tommy David Postato 21 Maggio 2007 Author Report Postato 21 Maggio 2007 Capisco. Credevo fosse più fattibile da un profano (senza il contagiri la regolazione precisa diventa improponibile...). Sicuramente l'officina avrà settato il minimo in quella maniera indecente per fare passare la macchina e i suoi gas di scarico alla revisione... Grazie comunque! Quote
Tommy David Postato 24 Maggio 2007 Author Report Postato 24 Maggio 2007 Una sola cosa. Oggi ho provato a ritoccare il minimo (dalla vite sul polmone). Adesso finalmente è stabile... ma avendo smanettato anche la vite della pressione, adesso mi ritrovo con la macchina "spenta", meno reattiva all'acceleratore. In che senso devo ruotare sta benedetta vitina del massimo per riavere la macchina "brillante" come prima? Quote
tascappane Postato 24 Maggio 2007 Report Postato 24 Maggio 2007 dipende potresti viaggiare grasso (consumi a josa) oppure troppo magro (rischi surriscaldamenti e danni al motore). dovresti eseguire la procedura indicata da autogas nel secondo post. Quote
Tommy David Postato 30 Maggio 2007 Author Report Postato 30 Maggio 2007 Dunque: in questi giorni sono andato un po' a tentativi (ci sto perdendo la salute...). E anche aiutandomi con quanto trovato su questo forum, mi sembra di poter concludere che: - la vite del minimo sul polmone è poco influente sulla miscela, e la si regola solo quel tanto che basta a far mantenere il minimo bello stabile all'auto; - la vite sul tubo di mandata gas al carburatore (la famosa vite a molla) è invece molto importante per la miscela: se la chiudo (in senso orario) ottengo una migliore accelerazione da fermo e migliore scatto ma meno potenza ad alti giri e minore velocità stirando le marce; se invece la apro (in senso antiorario) la macchina perde ripresa ma acquista in velocità ottenendo la "spinta" ad acceleratore quasi a fondo. In questo caso però consumo più gas (credo perché la miscela, a bassi giri, rimane troppo grassa) e comunque ottengo una macchina che da ferma è davvero piantata... Proprio per questo mi sembra di capire che è meglio regolare questa vite (della pressione? del massimo? della regolazione miscela? insomma quella lì...) in posizione intermedia. Mi sa però che dovrò andare molto ad orecchio e a sensazione all'acceleratore: la mia auto non ha il contagiri. Il motore comunque fa un massimo di 6000 giri: cercherò di tenermi a metà accelerazione per effettuarne la regolazione. Cosa ne pensate? (Correggetemi se sbaglio!) Quote
ReVoX Postato 10 Agosto 2007 Report Postato 10 Agosto 2007 Domandina veloce...cos'è questa vite posta sul mio polmone (impianto aspirato lcs a05 qndi gestito da centralina)?? Può essere la vite del minimo?? Nel caso sia questa, come posso regolarla?? Così mi tolgo anche lo sfizio per far consumare di meno la mia limousine... Quote
ULGAT Postato 29 Agosto 2007 Report Postato 29 Agosto 2007 Dunque: in questi giorni sono andato un po' a tentativi (ci sto perdendo la salute...). E anche aiutandomi con quanto trovato su questo forum, mi sembra di poter concludere che: - la vite del minimo sul polmone è poco influente sulla miscela, e la si regola solo quel tanto che basta a far mantenere il minimo bello stabile all'auto; - la vite sul tubo di mandata gas al carburatore (la famosa vite a molla) è invece molto importante per la miscela: se la chiudo (in senso orario) ottengo una migliore accelerazione da fermo e migliore scatto ma meno potenza ad alti giri e minore velocità stirando le marce; se invece la apro (in senso antiorario) la macchina perde ripresa ma acquista in velocità ottenendo la "spinta" ad acceleratore quasi a fondo. In questo caso però consumo più gas (credo perché la miscela, a bassi giri, rimane troppo grassa) e comunque ottengo una macchina che da ferma è davvero piantata... Proprio per questo mi sembra di capire che è meglio regolare questa vite (della pressione? del massimo? della regolazione miscela? insomma quella lì...) in posizione intermedia. Mi sa però che dovrò andare molto ad orecchio e a sensazione all'acceleratore: la mia auto non ha il contagiri. Il motore comunque fa un massimo di 6000 giri: cercherò di tenermi a metà accelerazione per effettuarne la regolazione. Cosa ne pensate? (Correggetemi se sbaglio!) La spegazione di AUTOGAS è stata eccellente. La vite "a molla" regola di fatto la carburazione, mentre quella del minimo fa solo, appunto, il minimo. Per far spurgare la sporcizia dalla vite in basso e meglio far girare il motore per qualche minuto, così con il caldo la sporcizia si fluidifica un pò ed esce meglio. Sul tappo che togli per far defluire la sporcizia ci dovrebbe essere un OR: controlla il suo stato e nel caso sia "cotto" sostituiscilo. L'OR è comunque ininfluente sulla gesdtione del minimo. Ciao Quote
Tommy David Postato 8 Marzo 2008 Author Report Postato 8 Marzo 2008 Ciao, ho ricominciato ad avere problemi alla tenuta del minimo e alla carburazione. E questo subito dopo aver portato la macchina dall'elettrauto, che ha sistemato l'alternatore (dovrebbe aver cambiato il regolatore di tensione). Mi chiedo se secondo voi questa sostituzione può avere in qualche modo sballato la carburazione o se più semplicemente l'elettrauto ha messo le sue mani dove non doveva, cioè sulle viti di regolazione del gas (ma perché mai?). Quote
sventrax Postato 9 Marzo 2008 Report Postato 9 Marzo 2008 per me hai problema anche a spinterogeno e cavi candela e candele. sventrax p.s. vai da un installatore, e' meglio.... Quote
Tommy David Postato 9 Marzo 2008 Author Report Postato 9 Marzo 2008 No, no, la macchina andava benissimo prima che la toccasse l'elettrauto! E candele e cavi sono relativamente nuovi, credo (un anno di vita, 15mila km: forse dovrei cambiare solo le candele?). Comunque credo proprio che, per qualche motivo arcano, abbia smanettato sulla vite della pressione del gas, quella a molla (chi gliele ha portate là, le sue ditacce?!). Pare che fosse troppo aperta (macchina senza ripresa, ingolfata). L'ho chiusa del tutto, poi l'ho gradualmente aperta: con due o tre giri antiorari la macchina è migliorata. Ora mi attende la regolazione fine per bilanciarla coi giri del motore e la regolazione del minimo. Purtroppo, come vi dicevo, senza contagiri devo andare molto ad orecchio e a sensazione di piede sull'acceleratore... P.S.: ma gli impianti di adesso non hanno queste noie, la miscela è gestita elettronicamente, giusto? Quote
civas Postato 10 Marzo 2008 Report Postato 10 Marzo 2008 Autogastwins ti ha indicato la procedura corretta (per i giri puoi andare a orecchio se no hai il contagiri, fa lo stesso... tieni il motore ben accellerato ma senza imballarlo), io per le regolazioni faccio così sulla mia e l'auto va che è un gioiellino. Certo tutto deve essere a punto: cambia le candele che possono essere sporche dopo 15 mila km (o almeno puliscile bene), ma anche il filtro aria deve essere ok. A parte le prestazioni inferiori, a mio parere i vecchi impianti sono i più affidabili... io con il mio ho visto l'installatore solo quando l'ha montato, e stop. Nessuna regolazione che non possa fare io in 5 minuti senza strumenti, nessun filtro da cambiare (ma spurgo il polmone ad ogni tagliando che faccio all'auto). Quote
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