vicdani Postato 15 Maggio 2007 Report Postato 15 Maggio 2007 premetto che è una domanda stupida. a bruciapelo. ipotesi 1 1 miliardo tra casa e soldi ipotesi 2 1 miliardo e mezzo tra case e soldi ceto medio,agiati o benestanti? ah,entrate annuali,tra affitti/rendite dei soldi e stipendi,di circa 40 mila euro per il primo e circa 25 mila per il secondo (che però è single). che ne dite,in quali categorie rientrano? parlavo di questo con alcuni amici di queste ipotesi,ma ho voluto chiedervi un parere perchè io non ho molta obiettività su queste cose. Quote
alfo Postato 15 Maggio 2007 Report Postato 15 Maggio 2007 bhè...avendo alle spalle un miliardo (ma intendi proprio di euro???? ) si ha una certa tranquillità quindi propenderei per definirlo benestante; se poi però considero che dovrebbe campare con 25K o anche 40K credo proprio che il suo tenore di vita sarebbe da riconsiderare in maniera drastica verso il basso. Quote
vicdani Postato 15 Maggio 2007 Author Report Postato 15 Maggio 2007 bhè...avendo alle spalle un miliardo (ma intendi proprio di euro???? ) si ha una certa tranquillità quindi propenderei per definirlo benestante; se poi però considero che dovrebbe campare con 25K o anche 40K credo proprio che il suo tenore di vita sarebbe da riconsiderare in maniera drastica verso il basso. 1 miliardo di lire,sai che cifra è 1 miliardo di euro? Quote
Onomatopeico Postato 15 Maggio 2007 Report Postato 15 Maggio 2007 Agiato... agiato è più ricco di benestante, vero? Quote
vicdani Postato 15 Maggio 2007 Author Report Postato 15 Maggio 2007 Agiato... agiato è più ricco di benestante, vero? no,benestante è più ricco di agiato (o almeno io ho sempre usato qusta classificazione,ma adesso mi hai messo il dubbio anche a me). comunque,quasi sicuramente benestante è più di agiato Quote
Onomatopeico Postato 16 Maggio 2007 Report Postato 16 Maggio 2007 Ho pensato bene di toglierti subito il dubbio: il dizionario De Mauro Paravia sostiene che i due termini siano sinonimi (i termini "agiato" e "benestante" vengono usati in modo incrociato nelle due definizioni), quindi erravamo entrambi. agiato: che vive in una condizione di benessere economico, benestante: essere di famiglia agiata; di qcs., caratterizzato da agiatezza: persona di condizione agiata, vita agiata. benestante: che, chi ha i mezzi economici per vivere agiatamente: un giovane colto e b., appartenere ad una famiglia di benestanti. Comunque io classificherei queste due persone un pelo sopra agiato o benestante che dir si voglia. Quote
alfo Postato 16 Maggio 2007 Report Postato 16 Maggio 2007 Io so solo che li toglierei volentieri da questo dubbio: mi facciano un atto di donazione che sono disposto a dubitare sulla mia condizione per tuta la vita! Quote
gekko Postato 16 Maggio 2007 Report Postato 16 Maggio 2007 se ho capito bene, per miliardi intendi in lire e gli affitti sono invece in euro.......beh, in entrambe le ipotesi siamo di fronte a due appartenenti ad un ceto medio-basso, normale. calcola che a roma un appartamento decente vale intorno ai 5-600 mila euro....pertanto hai ipotizzato un soggetto che possiede due-tre appartamenti e qualche introito immobiliare. non lo definirei certo un riccone....ben posizionato rispetto a molti, con una certa tranquillità economica (che non gli consente molti vizi peraltro...), ma che deve lavorare (se campa di rendita in vent'anni erode il capitale....), ma non certamente un "benestante". cmq, l'hai premesso, è una domanda stupida. intendiamoci, non stupida in quanto tale, ma perchè influenzata dalla soggettività di chi risponde. se la poni a chi è strozzato dall'affitto, senza casa di proprietà, con 1500 al mese, due figli e moglie casalinga, hai una risposta. se la poni a chi possiede 10 palazzine con 30 appartamenti ciascuna , 1500 ettari di terreno, 3 cementifici e due fabbriche per stampaggio plastica, hai una risposta diversa......tutto qui Quote
Onomatopeico Postato 16 Maggio 2007 Report Postato 16 Maggio 2007 Io non la penso così... è di certo possibile fare una valutazione oggettiva, anche solo rendendo esplicito in termini di capitale cosa si intende per ceto medio, medio-basso, benestante eccetera. Quote
vicdani Postato 17 Maggio 2007 Author Report Postato 17 Maggio 2007 se ho capito bene, per miliardi intendi in lire e gli affitti sono invece in euro.......beh, in entrambe le ipotesi siamo di fronte a due appartenenti ad un ceto medio-basso, normale. calcola che a roma un appartamento decente vale intorno ai 5-600 mila euro....pertanto hai ipotizzato un soggetto che possiede due-tre appartamenti e qualche introito immobiliare. non lo definirei certo un riccone....ben posizionato rispetto a molti, con una certa tranquillità economica (che non gli consente molti vizi peraltro...), ma che deve lavorare (se campa di rendita in vent'anni erode il capitale....), ma non certamente un "benestante". cmq, l'hai premesso, è una domanda stupida. intendiamoci, non stupida in quanto tale, ma perchè influenzata dalla soggettività di chi risponde. se la poni a chi è strozzato dall'affitto, senza casa di proprietà, con 1500 al mese, due figli e moglie casalinga, hai una risposta. se la poni a chi possiede 10 palazzine con 30 appartamenti ciascuna , 1500 ettari di terreno, 3 cementifici e due fabbriche per stampaggio plastica, hai una risposta diversa......tutto qui proprio per questo ho chiesto sul forum,per avere un parere più terra terra. Quote
vicdani Postato 17 Maggio 2007 Author Report Postato 17 Maggio 2007 Io non la penso così... è di certo possibile fare una valutazione oggettiva, anche solo rendendo esplicito in termini di capitale cosa si intende per ceto medio, medio-basso, benestante eccetera. Quote
gekko Postato 17 Maggio 2007 Report Postato 17 Maggio 2007 Molto interessante questo topic, bravo Vic guarda, Vic, preciso una cosa soltanto. l'appartamento di 500 keuro di cui si parla, viene normalmente acquistato anche da gente che avrebbe difficoltà a gestire quel mutuo. succede, spesso, con aiuti da parte delle famiglie in modo diretto(il padre che dà una mano al figlio con un anticipo ed il figlio si accolla il mutuo) o......indiretto, ossia si da un forte anticipo con il ricavato della vendita, a morte del genitore, dell'appartamento di famiglia diviso tra fratelli. ovviamente, infatti, il prezzo alto dell'appartamento nuovo che compri è anche un vantaggio rivendendo l'appartamento ereditato.....ci sono molte famiglie a roma, non particolarmente agiate, ma proprietarie di un bell'appartamento che il papà comprò negli anni d'oro, quando qui a roma c'era il boom dell'edilizia e dell'espansione (anni '50 e '60, anni irripetibili.....). quella famiglia ha visto salire alle stelle, negli anni, quel valore. rivendendo quell'appartamento e dividendo tra due fratelli, si ha un bellissimo anticipo per un buon appartamento ciascuno. riguardo alla "scaletta" che hai postato per ultima, infine, non commento: semplicemente perchè, ripeto, è puramente soggettivo il parametro di riferimento. secondo me, e solo secondo me, definire "ceto medio" gente con disponibilità (tra immobili e liquidità) di 200keuro è sbagliato, ma è solo una MIA opinione. Preciso inoltre che, in teoria, il "benestante" è colui che si può permettere di campare (e bene) di rendita, senza lavorare. secondo la tua scaletta basterebbe 1 milioncino di euro, ma mi permetto di dubitarne..... Quote
vicdani Postato 17 Maggio 2007 Author Report Postato 17 Maggio 2007 Molto interessante questo topic, bravo Vic guarda, Vic, preciso una cosa soltanto. l'appartamento di 500 keuro di cui si parla, viene normalmente acquistato anche da gente che avrebbe difficoltà a gestire quel mutuo. succede, spesso, con aiuti da parte delle famiglie in modo diretto(il padre che dà una mano al figlio con un anticipo ed il figlio si accolla il mutuo) o......indiretto, ossia si da un forte anticipo con il ricavato della vendita, a morte del genitore, dell'appartamento di famiglia diviso tra fratelli. ovviamente, infatti, il prezzo alto dell'appartamento nuovo che compri è anche un vantaggio rivendendo l'appartamento ereditato.....ci sono molte famiglie a roma, non particolarmente agiate, ma proprietarie di un bell'appartamento che il papà comprò negli anni d'oro, quando qui a roma c'era il boom dell'edilizia e dell'espansione (anni '50 e '60, anni irripetibili.....). quella famiglia ha visto salire alle stelle, negli anni, quel valore. rivendendo quell'appartamento e dividendo tra due fratelli, si ha un bellissimo anticipo per un buon appartamento ciascuno. riguardo alla "scaletta" che hai postato per ultima, infine, non commento: semplicemente perchè, ripeto, è puramente soggettivo il parametro di riferimento. secondo me, e solo secondo me, definire "ceto medio" gente con disponibilità (tra immobili e liquidità) di 200keuro è sbagliato, ma è solo una MIA opinione. Preciso inoltre che, in teoria, il "benestante" è colui che si può permettere di campare (e bene) di rendita, senza lavorare. secondo la tua scaletta basterebbe 1 milioncino di euro, ma mi permetto di dubitarne..... interessante sulle case,in effetti chi ha comprato con gli anni d'oro,può aiutare i figli,però capirai che purtroppo chi fa cosi è una minoranza,il resto non ha papà che aiuta,o per lo meno non ti da 100 mila euro,ma 20 mila euro. Quote
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