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Postato

Voglio aprire questa discussione e proporvi un quesito.

 

lungi da me dire qualcosa sullo stato di salute del cavaliere

quando la malattia colpisce non c'è colore politico che tenga.

 

Il quesito che vi pongo è questo...

 

vi pare giusto che con tante cliniche avanzatissime qui in

Italia, il nostro cavaliere sia andato a Cleveland per farsi

operare ???

 

a mio avviso questo è uno schiaffo bello e buono alla classe

medica e ricercatrice in tutta Italia.

Postato

guarda mia madre 5 anni fa subì un distacco della retina a seguito di un aggressione, e fu operata da un luminare qui in italia con il risultato che l'operazione non fu eseguita correttamente e ad oggi mia madre ha perso la vista.

 

ad oggi siamo in contatto con l'olanda e la gran bretagna perchè l'unica speranza è il trapianto di retina che si puo fare solo tramite cellulle staminali (il rigetto dell'organo è sicuro al 100% altrimenti).

 

detto questo è chiaro che il signor Silvio Berlusconi è libero di farsi operare dove crede sia meglio per la sua salute.

 

la ricerca in italia non è legata a chi si fa operare ma alle scelte politiche dei governi.

 

 

ergo non vedo connessione tra il suo intervento (scelta personale e libera di un uomo libero e senza cariche istituzionali di governo quindi senza influenza per la ricerca) e uno schiaffo alla classe medica.

Postato

lui ha detto che e andato a operarsi all'estero perchè qui lo volevano operare solo perchè è berlusconi .

alla tua domanda

Non ci trovo niente di male non è uno schiaffo solo una scelta ( beato lui che la può fare :lol: )

Da un tronde anche pavarotti e andato all'estero

:)

Postato

detto tra nnoi secondo me in parte lo fanno per privacy per non essere rotti. ho letto un intervista di montezemolo che ha detto che quando ha tempo va in vacanza a newyork perchè cosi puo andare a fare footing senza nessuno lo fermi perchè non è conosciuto.( beato lui ) anche se avendo i suoi soldi andrei da qualche altra parte :lol:

Postato

 

vi pare giusto che con tante cliniche avanzatissime qui in

Italia, il nostro cavaliere sia andato a Cleveland per farsi

operare ???

 

a mio avviso questo è uno schiaffo bello e buono alla classe

medica e ricercatrice in tutta Italia.

 

ne più ne meno come quando acquistiamo un'auto straniera.... per prodotti e servizi ci rivolgiamo dove, a nostro personalissimo giudizio, abbiamo la miglior soddisfazione. Secondo te, weightless, perchè c'è chi preferisce, che ne so, una VW rispetto ad una Fiat? Perchè c'è chi compra un' Harley Fat Boy preferendola ad una stupenda (a mio giudizio) M. Guzzi Griso? Secondo me il concetto è quello, aggiungi poi che sulla salute non si scherza.....

Postato

 

vi pare giusto che con tante cliniche avanzatissime qui in

Italia, il nostro cavaliere sia andato a Cleveland per farsi

operare ???

 

a mio avviso questo è uno schiaffo bello e buono alla classe

medica e ricercatrice in tutta Italia.

 

ne più ne meno come quando acquistiamo un'auto straniera.... per prodotti e servizi ci rivolgiamo dove, a nostro personalissimo giudizio, abbiamo la miglior soddisfazione. Secondo te, weightless, perchè c'è chi preferisce, che ne so, una VW rispetto ad una Fiat? Perchè c'è chi compra un' Harley Fat Boy preferendola ad una stupenda (a mio giudizio) M. Guzzi Griso? Secondo me il concetto è quello, aggiungi poi che sulla salute non si scherza.....

 

 

d'accordo, solo che lui in un certo modo rappresenta (o vorrebbe farlo) l'Italia.... insomma proprio un politico ed imprenditore "made in italy" come lui, che poi sceglie la medicina non italiana.... e un tantino un controsenso...

Postato

il ragionamento di pumista ha centrato il punto.

 

proprio perchè il cavaliere è il personaggio pubblico

italiano numero uno il più in vista diciamo...

 

lui che va all'estero ad operarsi e poi magari deve

(non direttamente) occuparsi della sanità nostrana

mi pare un controsenso.

 

se non ricordo male il chirurgo che lo ha operato

è proprio di origini italiane.

Postato

Il fatto che gli italiani famosi spesso vadano in altri paesi per questioni di privacy è vero. D'altra parte gli italiani sono un ppolo di me*dosissime capre e, appena vedono un vip, gli corrono appresso urlando.

Che schifo!

 

Riguardo al Cavaliere non faccio commenti. Queste pagine non sono degne di nominarlo.

Postato

Beh si potrebbe elevare la discussione riprendendo forse quella che era l'originale intenzione dell'autore e parlare della fuga di cervelli all'estero. Fuga di cervelli in campo scientifico e qui in campo medico. Non c'è dubbio che in Italia chi possiede una laurea scientifica o medica abbia enormi difficoltà nel trovare lavoro. Il precariato è ai massimi livelli. Dopo anni di studi, investimenti di denaro, enormi professionalità acquisite, si scopre che la realtà dei concorsi pubblici per l'assegnazione di posti di ricercatore o medico si basa quasi esclusivamente sul clientelismo.

Per schematizzare e ridurre, in Italia (sto generalizzando di proposito e quindi esagerando polemicamente) rimangono nei posti prestigiosi sia in ambito scientifico che medico i più raccomandati. Gli altri, i meno raccomandati che possono fare? L'unica soluzione è andare all'estero. Io ho avuto modo di vedere personalmente che per esempio in Germania in campo scientifico il clientelismo non esiste. Si procede nella carriera solo grazie ai propri meriti e capacità. Non c'è clientelismo ma meritocrazia. Succede quindi che i più bravi siano anche quelli che ricoprano ruoli più prestigiosi.

Purtroppo in Italia a volte succede che i ruoli più prestigiosi non siano ricoperti dai più bravi ma dai più raccomandati. E molte volte i più raccomandati non sono i più bravi, purtroppo.

Cosa succede quindi?

Che la qualità della ricerca italiana scende di livello.

Non importa se il medico in questione sia italiano. Il prestigio che può ottenere grazie al suo operato non ritorna in Italia. I soldi che porta al centro ospedaliero in cui lavora non ritornano in Italia.

 

Quindi se è lecito richiedere un servizio sanitario nel paese che si reputa più competente, è anche lecito porsi la domanda perchè non in Italia?

 

Io ho cercato di rispondere criticamente alla domanda.

Postato

Quindi se è lecito richiedere un servizio sanitario nel paese che si reputa più competente, è anche lecito porsi la domanda perchè non in Italia?

 

appunto, sarebbe bello che il berlusca lo dicesse dato che se lo chiedono in molti :unsure:

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