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partito democratico e bipolarismo


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Ieri sono stato ad un convegno sulla formazione del partito democratico, che dovrebbe essere la naturale e necessaria evoluzione politica dell'Ulivo. Da coalizione nata principalmente per vincere le elezioni e governare, a nuovo soggetto politico unitario, nel quale dovrebbero confluire principalmente DS e Margherita, ma anche tutte le altre formazioni partitiche del centro sinistra e i movimenti popolari in senso più vasto, che hanno e che appoggiano l'Ulivo. Tutto questo nascendo dalla base, dalle esigenze delle popolazioni e del territorio, che hanno premiato nelle ultime votazioni politiche, oltre che in molte amministrative, soprattutto per quanto riguarda le fascie di età più giovani, il centro sinistra come ulivo, piuttosto che frammentato nei singoli partiti come si è presentato al senato.

Io penso che il partito unico debba e possa essere fatto, e questo porterebbe un miglioramento anche al sistema bipolare con legge elettorale di tipo maggioritario, che abbiamo scelto qualche anno fa, mediante referendum e che lo scorso governo ha tentato di modificare per i suoi interessi pre elettorali contingenti, producendo il "porcellum" di Calderoli, con il bene placido dei suoi alleati e purtroppo anche con il sotterraneo consenso di parte degli esponenti dell'allora opposizione.

Cosa ne pensate?

Naturalmente la domanda è rivolta maggiormente a quanti si riconoscono e hanno votato l'attuale formazione di maggioranza.

 

Penso comunque che anche nel centro destra sia opportuna la nascita di un nuovo soggetto politico unitario che possa semplificare, se così vogliamo dire la frammentata e caotica rappresentanza partitica in Italia.

 

Ciao

 

Max

Postato

Naturalmente la domanda è rivolta maggiormente a quanti si riconoscono e hanno votato l'attuale formazione di maggioranza.

Sai, non piace dire a tutti di aver votato questi signori, per cui credo che nessuno risponderà al tuo topic. Nonostante non sono un co@@@one metto questo piccolissimo post.

 

[...] Tutto questo nascendo dalla base, dalle esigenze delle popolazioni e del territorio, che hanno premiato nelle ultime votazioni politiche, oltre che in molte amministrative, soprattutto per quanto riguarda le fascie di età più giovani, il centro sinistra come ulivo, piuttosto che frammentato nei singoli partiti come si è presentato al senato.

Ehm... il centro sinistra (grazie a quello che loro stessi stanno combinando dagli stanzoni di Palazzo Chigi) non ha più così tanto consenso.

 

Ah, dimenticavo: lo sai che oggi gran parte dei giovani fa uso di sostanze stupefacenti, giusto?

Lo sai che oggi molte persone muoiono per droga?

Postato

io sarei più contento di avere un partito socialista simile a quello spagnolo, che, di fatto, è un partito moderato ma lanciato a rivedere la società con occhi pragmatici e non dogmatici...aperto a tutte le libertà civili e sociali, LAICO ad oltranza e sensibile al fatto che la società cambia ad alta velocità...

 

magari come in altri stati europei un partito GIOVANE e non giurassico...

 

se avessimo un partito socialista così non ci sarebbe bisogno d'ulivi, querce e betulle...nè di un democristiano a guidare una coalizione di centrosx ( :blink: ) nè tantomeno di invebntarci un partito democratico che sarebbe un abominio un rafazzonare gente che tra loro c'entra un bel nulla...x che cosa???

:angry:

Postato

Per rispondere ad Enzo, che se ho ben capito non è un elettore di questa maggioranza, che però è intervenuto lo stesso (grazie) in queto topic molto "politico" e poco polemico spero:

sai, non piace dire a tutti di aver votato questi signori, per cui credo che nessuno risponderà al tuo topic. Nonostante non sono un co@@@one

questa frase a mio avviso è poco corretta, finché non si smetterà di pensare che una metà del Paese possa essere definita c0glione e diciamolo estesamente senza false ipocrisie, significa che si è poco cresciuti dal punto di vista della cultura democratica. Alternanza e rispetto dell'altro sono alla base della civiltà e della democrazia moderna inteso come il più evoluto sistema di vita della civiltà umana. Dovrebbe essere oramai scontato, ma purtroppo non lo è.

Non credo che chi ha votato il centro sinistra si senta cogli0ne o abbia vergogna di dirlo, questa è solo un tuo pensiero, lo rispetto ma non ci sono elementi oggettivi per supportarlo.

A me invece in passato accadeva che parlando di politica nelle più svariate sedi, nessuno aveva il coraggio di dire che aveva votato mister b!

E' vero che il taglio del topic è molto politico, e di politica vera, purtroppo pochi ne vogliono parlare, si tratta la politica spesso alla stregua del tifo calcistico o delle chiacchiere da reality, e se ne vedono i risultati: litigi offese e chiacchiere inutili.

Forse è un po troppo specifico per una parte, mi riserverò a breve di lanciarne un'altro che metta in relazione il bipolarismo e il bipartitismo, a somiglianza delle maggiori democrazie occidentali e chiedendo quali siano le impressioni, a prescindere dall'indirizzo di voto personale.

 

A monellaccio: a prescindere dal nome: ulivo è albero della pace, simbolo della civiltà mediterranea, albero longevo e resistente, quindi come nome secondo me non poteva essere più azzeccato, comunque andiamo alla sostanza e non alla forma: il nuovo soggetto politico che dovrebbe nascere appunto dall'esperinza dell'ulivo, non è la sommatoria dei due più grossi partiti che lo compongono, DS e Margherita, ma un nuovo soggetto che deve trovare in alcuni principi fondanti il suo collante e non imposto dalle segreterie.

Secondo me questi principi fondanti sono essenzialmente quelli della nostra meravigliosa Costituzione, della democrazia, dell'attenzione verso i più deboli, (principio proprio della cultura cattolica e socialista/comunista), della laicità, pur nel rispetto della religione (concetto piuttosto complesso ed importante), della moralità.

Non sarà un processo facile, bisognerà forse aspettare l'uscita di scena della maggior parte della classe dirigente degli attuali partiti, che si porta appresso una tara troppo pesante per rendere efficiente questo processo, però bisogna provarci, la gente che ha dato il suo voto alle comunali, alle provinciali, alle regionali e alle politiche alla camera, ha premiato questa scelta unitaria, per quantro imperfetta, mentre dove il centro sinistra si è presentato diviso, vedi al senato, ha perso.

 

Ritengo che la semplificazione del sistema partitico italiano sia un obiettivo da raggiungere per migiorare e stabilizzare il sistema Italia, altrimenti dovremmo tornare al sistema dei tempi del proporzionale, del pentapartito e dei governi di diruta mensile. Non ce lo possiamo più permettere.

 

Un soggetto che sappia coniugare i valori del socialismo riformista e laico e quelli democratici e sociali (cristiani) della vecchia DC (soprattutto quella guidata da Moro e Zaccagnini) e le esigenze di attenzione verso l'ambiente e la globalizzazione dell'associazionismo cattolico e di sinistra, potrebbe diventare quello che tu chiami moderno partito socialista spagnolo di Zapatero. Bisogna avere il coraggio di partire da quello che unisce queste diverse ma non contrapposte anime e superare le divisioni, cioè fare la vera politica, ovvvero l'arte dell'organizzare e far avanzare la società.

Ultimamente ho letto un libro autobiografico di La Pira, e sono rimasto impressionato dalla sua personalità politica che sapeva attrarre sia gli elettori della DC che quelli del PCI, in un buon governo del Comune di Firenze, che ancora oggi viene ricordato con affetto e nostalgia dai Fiorentini che lo conobbero. Purtroppo ora scarseggiamo di personalità di quella levatura.

 

Buona domenica

 

Massimo

 

p.s. agli amministratori e moderatori del Forum: non vi vergognate a continuare in questo atteggiamento fazioso ed ipocrita che non permette di scrivere c0glione, frase ora mai in uso da parte di chi sicuramente è persona poco educata e tipica di ambienti culturalmente poco evoluti, mentre permettete che alcuni utenti di questo forum espongano firme (come immagini) chiaramente offensive e volgari nei confronti di una metà dei cittadini di questo Paese. Comincio a pensare che la maggiornaza di voi voglia dare un chiaro segno di appartenza politica. Mi sta bene ma abbiate i c0glioni per dirlo chiaramente.

Postato

 

 

Un soggetto che sappia coniugare i valori del socialismo riformista e laico e quelli democratici e sociali (cristiani) della vecchia DC (soprattutto quella guidata da Moro e Zaccagnini) e le esigenze di attenzione verso l'ambiente e la globalizzazione dell'associazionismo cattolico e di sinistra, potrebbe diventare quello che tu chiami moderno partito socialista spagnolo di Zapatero. Bisogna avere il coraggio di partire da quello che unisce queste diverse ma non contrapposte anime e superare le divisioni, cioè fare la vera politica, ovvvero l'arte dell'organizzare e far avanzare la società.

 

 

 

x ssere una forza politica vincente e di governo dovrebbe in ogni caso raccattare i bacchettoni filodemocristiani della margherita e quindi di socialista ci sarebbe solo il nome...io non lo voterei...anche perchè, di fatto, non potrebbe compiere quei passi che lo caratterizzerebbero come dicevo sopra...

 

quello che unisce ds e margherita è solo l'antiberlusconismo ed cardreghino...ed il fatto che se non si tenessero a braccetto la destra vincerebbe sempre e cmq (retaggi di DC che 50 anni non si cancellano)

 

non mi rappresenterebbe, tutto qui :huh:

Postato
Sai, non piace dire a tutti di aver votato questi signori, per cui credo che nessuno risponderà al tuo topic. Nonostante non sono un co@@@one metto questo piccolissimo post.

Fino a prima delle elezioni erano in pochi quelli ad ammettere candidamente che avrebbero votato per la CdL. Persino negli exit-poll qualcuno si deve essere vergognato di aver posto la propria croce sul simbolo di un partito di centro destra... tanto da segnarne uno diverso quando interpellato dai sondaggisti.

 

E invece... come tanti vermi che escono fuori dopo una giornata di pioggia, complici alcune decisioni impopolari del governo, il popolo gli italoforzuti è tornato prepotentemente all'attacco, dispensando offese gratuite agli elettori del centrosinistra. Pazienza... credo che la brutta figura non la faccia di certo di ha votato l'Unione (o chi ha votato CdL ma ha il buon gusto di tenere la bocca chiusa evitando di dire spropositi o dispensare offese).

 

Io sono stato alle primarie dell'anno scorso e ad aprile ho votato l'Unione e non mi vergogno a dirlo.

 

Detto questo, passiamo all'argomento del topic: credo di ritrovarmi al 100% con l'opinione espressa da monellaccio. L'idea di un partito democratico non mi piace... in realtà la sinistra scomparirebbe e tornerebbe ad ammassarsi al centro quel grigiume (e ce n'è già tanto, anche a sinistra) di cui sarebbe meglio farne a meno. Quello che mi piacerebbe sarebbe finalmente una coalazione di sinistra-centro e non più di centro-sinistra. Per il resto... come già detto, quoto quanto scritto da monellaccio. ;)

io sarei più contento di avere un partito socialista simile a quello spagnolo, che, di fatto, è un partito moderato ma lanciato a rivedere la società con occhi pragmatici e non dogmatici...aperto a tutte le libertà civili e sociali, LAICO ad oltranza e sensibile al fatto che la società cambia ad alta velocità...

 

magari come in altri stati europei un partito GIOVANE e non giurassico...

 

se avessimo un partito socialista così non ci sarebbe bisogno d'ulivi, querce e betulle...nè di un democristiano a guidare una coalizione di centrosx ( :lol: ) nè tantomeno di invebntarci un partito democratico che sarebbe un abominio un rafazzonare gente che tra loro c'entra un bel nulla...x che cosa???

:D

Postato

Sto continuando il mio sondaggo personale anche tra i miei amici, per ora la tendenza è verso lo scetticismo in maggioranza. Io invece credo che si possa fare, sarà perchè vorrei un sistema politico come in Inghilterra!

 

Ciao

 

Max

Postato

Sto continuando il mio sondaggo personale anche tra i miei amici, per ora la tendenza è verso lo scetticismo in maggioranza. Io invece credo che si possa fare, sarà perchè vorrei un sistema politico come in Inghilterra!

 

Ciao

 

Max

 

 

io ho già detto...vorrei un partito socialista coi contro ca**i :huh:

Postato
io ho già detto...vorrei un partito socialista coi contro ca**i dry.gif

 

Ok, mi dici secondo te da quali forze dovrebbe nascere questo partito con i contro c.... "piselli"?

 

No, a parte l'ronia, dico sul serio; vorrei capire meglio: da quali soggetti politici dovrebbe nascere un partito tipo quello di Zapatero?

 

Ciao

Max

Postato

No, a parte l'ronia, dico sul serio; vorrei capire meglio: da quali soggetti politici dovrebbe nascere un partito tipo quello di Zapatero?

 

 

bè...lo scenario politico italiano è desolante in questo momento...

 

ed in ogni caso il partito socialista, come l'ho in mente io, non vincerebbe mai le elezioni in Italia...troppo a sinistra e troppo antipapista :wacko:

 

cmq cerco di fissare dei "punti di programma"

 

partito laico e x la laicità dello stato (della serie che se Ruini si permette un'altra volta di dire agli italiani di non andare a votare gli arrivano i carabinieri e lo arrestano) svincolata da qualunque influenza cattotalebana (e sì...quella frase "religione oppio dei popoli è pura e sacrosanta verità)...

 

dichiarazione di neutralità presente e futura con conseguente rifiuto di schierare militari all'estero x qualsivoglia motivo diverso dalla difesa del territorio italiano...

 

riconoscimento unioni di fatto, anche tra omosessuali (sull'adozione da parte degli omosessuali sono un pochino più freddo...per il momento)

 

libertà di cura e ricerca medico-scientifica

 

ripensamento del sistema fiscale tassando il consumo invece del reddito (puoi nascondere redditi al fisco ma se ti tasso ciò che compri sei bell'e fregato e paghi in base a ciò che spendi...unico parametro reale di valutazione delle possibilità economiche)

 

ripensamento del sistema lavoro, con un ammortizzatore sociale in stile Danimarca

 

liberalizzazione delle droghe leggere punendo i comportamenti pericolosi anzichè il consumo

 

riforma della sanità, creando unità sanitarie "aperte" cioè il paziente va dove gli pare a farsi curare...potendo quindi in fatto premiare le aziende che lavoran bene...quelle scadenti si chiudono

 

riforma della scuola in stile statunitense...solo in Italia un laureato entra nel mondo del lavoro dopo i 25/26 anni (ad andar mooolto bene) elementari e medie tutto in uno, biennio generico ad indirizzo culturale...triennio specifico/tecnico oppure liceale... università non più a tempo illimitato...ti iscrivi e se in 5 anni non sei laureato fuori dalla balle.(salvo casi dimostrati di problemi gravi)..laurea solo a chi finisce in corso e con un punteggio minimo (alto) agli altri solo un attestato di frequenza non valido pari alla laurea

 

questo solo per stare su temi generali :huh: ma si arriverebbe in fatto ad un modello zapastero che da noi non vincerebbe mai anche perchè dovrebbe, come partito, vincere da solo o non potrebbe mai effettuare certe riforme drastiche :P

Postato
partito laico e x la laicità dello stato (della serie che se Ruini si permette un'altra volta di dire agli italiani di non andare a votare gli arrivano i carabinieri e lo arrestano) svincolata da qualunque influenza cattotalebana (e sì...quella frase "religione oppio dei popoli è pura e sacrosanta verità)...

 

Mmmm questo è molto difficile anche se lo condivido, tra l'altro sarebbe già scritto nella Costituzione Italiana : Art. 7. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

Sulla religione "oppio" di popoli non sono d'accordo.

 

dichiarazione di neutralità presente e futura con conseguente rifiuto di schierare militari all'estero x qualsivoglia motivo diverso dalla difesa del territorio italiano...

Qui non sono completamente d'accordo con te: ritengo alcune missioni, come quella in Etiopia (miseramente fallita), Bosnia (estremamente tardiva), Libano utili, si dovrebbe fare pure in Darfur

Sia chiaro però che prima deve parlare la politica e gli eserciti si schierano solo per proteggere le popolazioni inermi dai massacri e dalle pulizie etniche. Interventi come l'Iraq sono da censurare e biasimare, o meglio non fare.

 

riconoscimento unioni di fatto, anche tra omosessuali (sull'adozione da parte degli omosessuali sono un pochino più freddo...per il momento)

Anche io, che comunque sono cattolico, non ho nulla contro i pacs, pur se non mi piace usare la parola matrimonio e preferisco unione, per coppie dello stesso sesso.

 

libertà di cura e ricerca medico-scientifica

daccordissimo.

 

ripensamento del sistema fiscale tassando il consumo invece del reddito (puoi nascondere redditi al fisco ma se ti tasso ciò che compri sei bell'e fregato e paghi in base a ciò che spendi...unico parametro reale di valutazione delle possibilità economiche)

Anche questo è un principio interessante e più giusto, difficile da mettere a punto però.

 

ripensamento del sistema lavoro, con un ammortizzatore sociale in stile Danimarca

Questo a parole già è nel programma dell'Unione

 

liberalizzazione delle droghe leggere punendo i comportamenti pericolosi anzichè il consumo

Anche su questo sono d'accordo, per me anche il tabacco è una droga! lo Stato lo "spaccia", perché non farlo con l'erba. Le droghe pesanti e sintetiche no!

 

riforma della sanità, creando unità sanitarie "aperte" cioè il paziente va dove gli pare a farsi curare...potendo quindi in fatto premiare le aziende che lavoran bene...quelle scadenti si chiudono

Ok

 

riforma della scuola in stile statunitense...solo in Italia un laureato entra nel mondo del lavoro dopo i 25/26 anni (ad andar mooolto bene) elementari e medie tutto in uno, biennio generico ad indirizzo culturale...triennio specifico/tecnico oppure liceale... università non più a tempo illimitato...ti iscrivi e se in 5 anni non sei laureato fuori dalla balle.(salvo casi dimostrati di problemi gravi)..laurea solo a chi finisce in corso e con un punteggio minimo (alto) agli altri solo un attestato di frequenza non valido pari alla laurea

Sono d'accordo nel premiare il merito!

 

questo solo per stare su temi generali :lol: ma si arriverebbe in fatto ad un modello zapastero che da noi non vincerebbe mai anche perchè dovrebbe, come partito, vincere da solo o non potrebbe mai effettuare certe riforme drastiche :lol:

 

Comunque tutti questi punti non sono impossibili ad essere recepiti da un partito democratico che sappia sintetizzare il socialismo che dovrebbe essere portato in dote dai DS e l'attenzione alle masse e ai più deboli, l'apertura all'altro, in poche parole quei principi che sono del cristianesimo, o meglio nel Vangelo, e che purtroppo anche gli stessi uomini di Chiesa dimenticano spesso.

 

Ciao

 

Max

Postato

la costituzione italiana all'art 7 bella fregatura...io rimanderei il papa ad Avignone col foglio di via :lol:

e con lui tutto il clero e chi gli vuole andare dietro :lol:

 

quanto al resto, d'accordo o in disaccordo tra me e te conta poco, io ho solo tracciato le idee generali di quello che, a mio misero parere, dovrebbe essere un partito socialista ...ma tanto non si avrà mai un partito simile in Italia, e se lo si avrà (oddio, c'è già ed è lo SDI) non sarà mai un partito di massa in grado di vincere elezioni e governare senza in qualche modo un partito centrista alleato...

 

quanto al partito democratico...IO NON VORREI MAI ESSERE RAPPRESENTATO DA UN PARTITO MESSO INSIEME CON I DEMOCRISTIANI DELLA MARGHERITA!!!

 

perdonami, sono troppo di parte x recedere da queste posizioni ;)

Postato

Uhm... ottimo topic, con molti messaggi ma pochi partecipanti :o

Si vede che ci sono molti interessati.

Comunque vorrei dire (a prova di ricerca in tutto il forum) che io ho SEMPRE chiaramente espresso la mia appertenenza politica. Poi puoi dire tutto ciò che vuoi, che voto berlusconi ecc... vabè io sono di destra, e lo sarò sempre, ma non voto Silvio, bensì Gianfranco Fini. I consensi per A.N. sono notevolmente aumentati e questo lo dobbiamo alla politica portata avanti da tutto il partito (presidente in primis) e dalla serietà dimostrata finora. Nelle ultime elezioni è risultato il terzo partito d'Italia, dopo F.I. e l'Ulivo.

E' inutile riformare, modificare, annullare, e ricreare, tutto ciò non serve a nulla quando mancano le basi: le persone giuste, e credo che nella sinistra ce ne siano ben poche.

 

Saluti

Postato

Il tema di questo topic è molto politico, poco polemico (parole con la stessa radice), e non mi aspettavo catturasse l'attenzione di molti utenti del forum.

Forse è andato oltre le mie aspettative.

 

Anche a destra il discorso su un partito unico, una semplificazione degli schieramenti è aperta, ora caldeggiata, ora osteggiata. Tu sei un elettore di AN. Ho molte conoscenze ed anche amici nella vita quotidiana e "avversari" nella competizione elettorale di quel partito.

 

So per esempio che tanti non furono d'accordo con la svolta di Fiuggi, con la conduzione della linea politica dettatata da Fini. C'è stato più di uno che se ne è andato con Rauti o pochissimi con la Mussolini. E' stato criticato Fini per quello che ha detto come ministro degli esteri e capo di partito in Israrele, ovvero che il fascismo è stato il male assoluto. Io gli riconosco questo coraggio e sono felice se la destra italiana, fatta i conti con il suo tremendo passato e deprecabili origini, si trasforma totalmente in un partito democratico, antagonista ed alternativo alla sinistra. Sono molto deluso dal Fini politico, a cui riconosco grande acume e correttezza, per il suo asservimento a mister b. solo per andare al governo, dovendo sopportare i ricatti della lega, partito con il quale AN avrebbe poco da spartire, soprattutto nella sua componente o corrente di destra sociale, che fa capo ad Alemanno, altro esponente che reputo valido.

 

Le persone giuste purtroppo mancano a sinistra come a destra, perchè anche nello schieramento di cui fa parte Fini e nel suo stesso partito militano personaggi di basso livello culturale e morale, per non parlare di personaggi che hanno a che fare con la giustizia.

 

Nel centro sinistra discorso simile, ci sono troppi vecchi "catorci" della politica della così detta prima Repubblica, ed esponenti di dubbia fedina penale, voltagabbana trasformisti, (riciclati democristiani e socialisti craxiani, che sono anche nello schieramento di centro destra e forza italia in particolare) che sono zavorra verso un rinnovamento vero.

 

Continuo a pensare che se gli italiani hanno scelto mediante referendum il sistema maggioritario, in gran parte scippati di quella scelta dal porcellum del "Calderoli", non possano non volere o preferire un sistema che diventi anche bipolare vero.

Non si potrà mai avere stabilità e con essa le riforme strutturali che a parole tutti e due gli schieramenti vogliono e rinfacciano all'altro, se si è sempre alle prese con personalismi e ricatti di formazioni e personaggi che con meno del 5% condizionano tutta la politica di una formazione di governo. L'apporto delle esperienze di molti partiti può anche essere una risorsa, ma più spesso, poiché non si arriva ad una sintesi, per incapacità de(gl)i (ir)responsabili che stanno ai vertici di quei partiti, è un freno allo sviluppo e la crescita del Paese.

 

Spero che nuovi soggetti, giovani, meno corrotti da ideologie "paleontologiche", con maggiore senso di moralità e responsabilità, possano dare un vero colpo al vecchio partitismo e alla partitocrazia, arrivando alla naturale formazione di due schieramenti quanto più omogenei al loro interno, alternativi, ma in grado di governare stabilmente quando ricevono mandato dalla maggioranza degli elettori, sul modello delle democrazie di tipo anglosassone (partito democratico e repubblicano, laburista o conservatore).

Anche nelle altre democrazie, come quella francese, tedesca, o spagnola, ci sono meno partiti al governo, meno polverizzazione e personalizzazione dei soggetti politici, e quando la differenza dei voti non è sufficiente a garantire stabilità, o si ritorna al voto oppure si fanno grosse coalizioni alla tedesca, comunque si riconosce la vittoria e si sa accettare la sconfitta, nella logica dell'alternanza decisa democraticamente dagli elettori, ma lì c'è un'altra maturità.

 

Ciao

 

Max

  • 10 months later...
Postato

E' passato poco meno di un anno..........si è votato per la costituente del nuovo partito..........

Ma i dubbi restano e le certezze non ci sono, tranne quelle che la maggior parte dei soggetti sono rimasti e non si faranno certo da parte per rinnovare la classe politica, e non parlo solo di uomini ma soprattutto del modo di farla.

 

 

Ciao

 

Max

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