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Oramai e' gia' da un po' che ho messo l' impianto, ci ho fatto piu' di 5000 km, quindi ho un' idea abbastanza chiara di come vadano i consumi.

Quest' ultimo week end, tra l' altro, mi sono fatto un bel viaggetto ed ho controllato con precisione i consumi.

 

Allora...

Il primo dato e' su una percorrenza di circa 500 km, di cui 30 in citta' (traffico moderato), 400 circa in autostrada a 115 km/h (piu' sui 120 che sui 110) e 50 circa di statale a 100 km/h circa.

La percorrenza e' stata di 14,3 - 14,5 km/litro a gas. :huh:

Se ci metto un 10% in piu' viene fuori circa 16 km/lt.

Se ci metto 15% in piu' invece viene circa 17 km/lt.

Indicativamente direi che prima di mettere l' impianto, su un viaggio di questo tipo, il consumo sarebbe stato piu' vicino ai 17 km/lt piuttosto che ai 16. Ma comunque piu' o meno le cifre sono queste.

 

Nel ritorno invece sono andato un po' piu' forte.

Ho fatto il conto su 230 km fatti tutti a 125-135 km/h (oscillavo un po' ma sostanzialmente sono andato a 125) ed il consumo e' stato di 12,5 km/lt.

Possibile che passando da 115 km/h a 125 km/h mi sia giocato 2 km/lt? :lol: ;) :huh:

 

Voi che esperienze di consumo avete per auto e percorsi simili?

Postato

assolutamente sì... a volte uno scarto di 20 km/h si riverbera anche di 3 km/l in meno...

nella mia ad esempio è così...

cmq mi sembra tantino che prima di montare l'impianto riuscissi a fare 17 a benzina... sei sicuro di questo?

Io ho anche una c3 1.4 che come cavalli dovrebbe stare sui tuoi livelli e consumi del genere non li ho mai visti davvero!

Postato

Per i consumi a benzina sono abbastanza sicuro.

Una volta feci un viaggetto Genova -> Toscana (Pisa, Lucca e dintorni) con rientro passando per i laghi del Cerreto (si sale abbastanza, mi pare stiano attorno ai 1500 m s.l.m.) ed ho fatto la prova con il "metodo" del pieno-pieno. Pero' non avevo ancora l' impianto a gas.

Ho guidato in maniera molto molto parca (100 km/h in autostrada, marce alte in statale, motore sotto o attorno ai 2000 giri quando potevo). Mai tirate, anche in statale cercavo di evitare riprese inutili, mantenendo distanza da chi mi precedeva in modo da "ammortizzare" e limitare le frenate e le fermate, sostituendole con decelerazioni senza toccare il freno e possibilmente senza fermarmi e ripartire.

Alla fine di tutto ho fatto circa i 18 km/lt, salita al Cerreto inclusa, forse un filo meglio. Tutto questo a benzina.

Dipende molto da come si guida!

Se invece schiaccio un po' di piu', le percorrenze crollano. In citta' con traffico non molto intenso sono riuscito a fare i 10 km/lt a gas, piu' o meno, con una stima un po' rozza (usandola di sera ma tirando abbastanza).

Sempre in citta', stando attenti e nel traffico quotidiano, non riesco a fare piu' dei 12 - 13 a gas.

Postato

...Lucca...allora sei passato da casa mia :huh: , comunque i tuoi consumi sono davvero buoni, credo anche io che lo stile di guida possa dare delle sostanziali variazioni, anche intorno ai 2 Km/L. Continue accelerazioni e rispettive frenate fanno lievitare i consumi.

Ciao.

Postato

Ciao, io da quando ho fatto l'impianto ho fatti quasi 7000 km.

In media a gas faccio 12.5 km/litro, e non sto notando differenza sta caldo e freddo ( :rolleyes: ), cioè non vedo differenza tra gas "invernale" ed "estivo". A benzina in inverno facevo sui 14 km/l - 14.5 km/l ( 11%-14% in più rispetto al gas) mentre in estate ero sui 15.5 - 16 km/l (19% - 22% in più rispetto al gas). Spesso si legge nel forum di rimanenze di gas invernale nei distibutori, speriamo sia vero!!!

Quindi i miei consumi a gas, rispetto a quelli a benzina, non sono proprio bassi, ma c'è da dire che il passaggio benzina - gas nel mio impianto è fissato ad una temperatura bassa (non lo di preciso a quanto). Considerate che in questi giorni, alla mattina con 17°-20°C mi passa a gas dopo 100 max 200 metri, e la lancetta della temperatura deve ancora muoversi... QUest'inevrno mi passava a gas, anche con fuori 3°C, dopo al massimo 500/600 metri.

Ciao, Matteo.

P.S. Ogni commento è ben accetto! :D

Postato

Nemmeno io ho notato riduzione dei consumi tra quest' inverno ed adesso...

Per il passaggio a gas, invece, la mia attende un po' di piu'.

In pratica passa a gas quasi nello stesso istante in cui la lancetta della temperatura comincia a muoversi.

D' inverno ci mette piu' o meno 1 km e mezzo, ora ci mette 700 metri circa

Postato

Nemmeno io ho notato riduzione dei consumi tra quest' inverno ed adesso...

Per il passaggio a gas, invece, la mia attende un po' di piu'.

In pratica passa a gas quasi nello stesso istante in cui la lancetta della temperatura comincia a muoversi.

D' inverno ci mette piu' o meno 1 km e mezzo, ora ci mette 700 metri circa

Penso che per i miei consumi un più alti non si possa dare tutta la colpa ai 20 cavalli in più della mia macchina, rispetto alla tua, no?! Anche se so che il tuo 1200 è molto parco nei consumi (ce l'hanno altri 2 amici). A benzina anche con la mia che se vai in autostrada a 100 km/h è una cosa, se ci vai a 120/130 cambia moltissimo! Veramente si perdono 2/3 km/litro. Con il gas a dire il vero non ho mai fatto questa prova, ma ho la sensazione che la differenza sia meno marcata. Possibile? :(

Ciao, Matteo.

Postato

Ciao!

Di base i motori sono uguali, cambia la geometria dei condotti di aspirazione e la testata.

In pratica quando il mio motore comincia a "morire" a livello di coppia (dai 4000 giri in su è veramente addormentato...), il tuo inizia ad essere a suo agio.

In teoria andando piano dovrebbero consumare praticamente alla stessa maniera, visto che basamento, pistoni e cilindri sono uguali.

Però basta solo che tiriamo una marcia ed ecco li che tu tiri fuori 80 cavalli, mentre io ne tiro fuori 60. C'è il 33% di differenza che si riflette in consumi proporzionalmente maggiori.

Tipo in autostrada, se fai un sorpasso in salita magari pigiando a tavoletta, tu butti molto più gaso o benzina rispetto a me.

E poi anche lo stile di guida conta molto!

Io di massima cerco di stare sotto o attorno ai 2000 giri per consumare il meno possibile, anche se qualche volta non mi faccio mancare le tirate a 5000 giri.

Per quanto riguarda la differenza tra gas e benzina non saprei...

a naso però direi che dovrebbe essere la stessa cosa: percentualmente, i consumi dovrebbero variare di pari passo.

Ciao!

Postato

Indicativamente, la macchina consuma meno quando la coppia è max al minimo numero di giri.à

Ciò che deve vincere la resistenza all'avanzamento è la trazione del motore.(Consideriamo moto rett.uniforme)

A basse velocità, proprio basse <=30km/h, la resistenza da vincere è quella data dall'attrito di rotolamento dei pneumatici. Su questo tipo di forza non ci concentriamo in quanto nessuno va a 30km/h.

Supenado queste velocità la resistenza all'avenzamento è data dalla non aerodinamicità della vettura. Quindi resistenza aerodinamica. la resistenza aerodinamica dipende dal cx, dalla ednsità dell'aria(che riteniamo costanti) e dalla velocità (al quadrato).

Eseguiamo un bilancio di potenze:

Trazione=Resistenza (per semplificare tutte le altre forze le consideriamo trascurabili....(in prima approssimazione))

Coppia*Vel.angolare=Cost*Vel^3.

Ora da qui si può facilmente calcolare la potenza che necessita la vettura per mantenere una certa velocità.

Ma la potenza del motore è data principalmente dalla pressione in camera di combustione ec.... Questa pressione viene esercitata sul cielo del pistone.... Più giri motore abbiamo maggiore carburante iniettiamo giusto?

Ora se vi ricordate la curva di coppia e potenza di una macchina.... La coppia sale con il numero di giri poi resta costante e alla fine decresce.

Se si fanno due conti sulla velocità che si vuole mantenere si otterrà una potenza....

La potenza andrà <come una cubica della velocità.... quindi anche i consumi!!!!!!!!

Ecco giustificati i mostrosi incrementi di consumo che misurate.

Il minimo consumo lo si avrà con la max coppia e il minimo numero di giri per raggiungerla.ù

La spiegazione non è esaustiva ed è mancante in ogni sua parte. Per un completo studio dovrei aggiungere tutti i processi chimici ecc..... Mi scuso della mancata spiegazione nei dettagli.... ma non ho molto tempo....

Quello che è importante è però che abbiate capito come funzionano sti consumi.

Con simpatia.

Massimiliano

Postato

Non ho ben capito come arrivi a dire che la potenza dissipata vada come il cubo della velocità.

COmunque direi che è abbastanza corretto.

Io direi:

Moto rett. uniforme, Potenza dissipata in attriti con l' aria = Forza di attrito X velocità.

La forza di attrito è di tipo viscoso che in prima approssimazione (moto laminare) è lineare con la velocità.

Quindi per basse velocità avremo che P circa proporzionale ad una velocità al quadrato.

Per alte velocità invece la forza di attrito non è dovuta ad un moto laminare, quindi essa dipende dalla velocità in maniera più rapida (potenza di V maggiore di 1, in molti casi assimilata a 2) e quindi la potenza dipenderà dalla V con una potenza 3, come dicevi tu.

Postato

Spiegazione semplice:

Resistenza aerodinamica: 1/2*rho*cx*V^2,

quindi per ottenere una potenza moltiplico questa per una velocità.

Ciò che dici tu però non è corretto, lo strato laminare su una vettura non vi è quasi mai, verificandolo con il N.Reynolds, lo strato limite è turbolento, solo nella regione d'attacco è laminare, poi vi è la trasformazione in turbolento ..... molto meglio del laminare. La distribuzione degli sforzi fdi taglio che dici tu è presente nel substrato laminare, sempre presente ma sottilissimo,è tau=mu*dv/dy, il gradiente di velocità lungo la coordinata ortogonale alla superficie.... La grande resistenza aerodinamica del velivolo è data da giochi di pressione...

Ciao

Massimiliano

Postato

Ok dai, mi hai convinto.

Diciamo che il mio moto "laminare" si riferiva ad un ipotetico sviuppo dell' espressione della forza il cui primo termine è quello lineare! Non conosceno l' espressione esplicita, diciamo che con uno sviluppo non si sbaglia mai!

Non sapevo che esistesse una formula semplice della resistenza aerodinamica. Non sarà un' approx anche quella?

Postato

Ok dai, mi hai convinto.

Diciamo che il mio moto "laminare" si riferiva ad un ipotetico sviuppo dell' espressione della forza il cui primo termine è quello lineare! Non conosceno l' espressione esplicita, diciamo che con uno sviluppo non si sbaglia mai!

Non sapevo che esistesse una formula semplice della resistenza aerodinamica. Non sarà un' approx anche quella?

Ciao,

è una formula non approssimata si usa per calcolare la resistenza degli aeromobili. Se vuoi ti faccio la dimostrazione, comunque si parte da banali bilanci energetici.

Fammi sapere.

Ciao

Massimiliano

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